Sulla strada verso la Biennale del 2027: Livorno punta su “Blu Next”
Tre mesi a partire dal 1° giugno per sensibilizzare alla cultura del mare

La presentazione di Blu Next Livorno
LIVORNO. L’hanno chiamato “Blu Next Livorno 2026 Be the Wave” ed è un progetto di informazione e sensibilizzazione «sotto il segno della cultura del mare, della tutela dell’ambiente costiero e della consapevolezza civica», com’è stato sottolineato nella presentazione. L’iniziativa porta la firma del Comune di Livorno e del Consorzio Interuniversitario di Biologia Marina (Cibm) “Giuseppe Bacci”: si indirizza in primo luogo ai giovani e si presenta come una sorta di «percorso di avvicinamento e accompagnamento alla Biennale del Mare e dell’Acqua “Blu Livorno”» in agenda per il prossimo anno. Praticamente una tappa preparatoria sul territorio.
Il via il 1° giugno per una campagna che durerà per tutta l’estate: tre mesi filati fino alla fine di agosto. Le attività informative e di sensibilizzazione – viene segnalato – saranno realizzate nell’ambito di 20 ore settimanali, sulla base di un calendario stabilito dal Comune di Livorno assieme al Cibm. L’ex municipalizzata Aamps viene coinvolta per «la segnalazione di situazioni di degrado o anomalie riscontrate durante le attività».
Da Palazzo Civico si mette l’accento sul fatto che il progetto ha nel menù «attività divulgative, informative e di ascolto lungo la costa livornese, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra cittadini, mare e città, promuovendo comportamenti responsabili e attenzione ai temi ambientali e della transizione ecologica». In particolare, “Blu Next Livorno 2026” vedrà in campo queste attività:
- promozione della cultura del mare e della tutela dell’ambiente marino;
- sensibilizzazione e avvicinamento del pubblico alla Biennale del Mare e dell’Acqua “Blu Livorno” in cartellone per il prossimo anno;
- somministrazione di un piccolo questionario rivolto ai giovani con la richiesta di voler illustrare quali sono le loro aspettative per la Biennale “Blu Livorno” del prossimo anno;
- organizzare tutti i dati rilevati durante il sondaggio;
- informazione ambientale su tematiche specifiche quali il riscaldamento del mare, la legionella e la qualità delle acque di balneazione;
- organizzazione di “passeggiate del decoro” sul lungomare livornese;
- visite presso gli stabilimenti balneari per la consegna della “Guida Green”;
- attività informative e divulgative sui percorsi di transizione ecologica promossi dal Comune di Livorno.
Ad illustrare il progetto, insieme al sindaco Luca Salvetti, l’assessora Silvia Viviani (urbanistica e ambiente), al personale del settore ambiente di Palazzo Civico che ha curato il progetto, oltre a Anna Maria De Biasi (Cibm) e Aldo Iacomelli (Aamps).
Così il virgolettato del sindaco livornese Luca Salvetti: «Questo progetto porta lungo la nostra costa l’entusiamo di una ragazza e un ragazzo che andranno negli stabilimenti balneari, cammineranno sul lungomare e incontreranno soprattutto i più giovani per fare loro domande sui temi ambientali, di salvaguardia del mare, di gestione intelligente dei rifiuti. A cavallo tra le due biennali: quella dello scorso anno e quella del prossimo, che abbiamo intenzione di realizzare ancora più bella».
Portare la transizione ecologica in mezzo alle persone, questo lo scopo dell’iniziativa secondo l’assessora Viviani: «Per farlo abbiamo pensato a qualcosa di divertente, di colorato: a giochi, anche a domande da fare ai giovani per chiedere loro come vorrebbero la Biennale del Mare. Inoltre lavoriamo in squadra e questo è molto importante. Tanti uffici comunali stanno lavorando a questo progetto, oltre a due giovani che sono stati formati dal Cibm».
Il ruolo del Cibm è stato messo sotto la luce dei riflettori da Anna Maria De Biasi: «È il finanziatore di questa iniziativa rivolta soprattutto ai giovani, che sono il futuro. Ritengo che sia molto importante avere personale qualificato: i due ragazzi, essendo in questi mesi nostri dipendenti, faranno parte del nostro staff e avranno un contatto diretto con noi al fine di effettuare una corretta informazione e di qualità. È essenziale avere un contatto diretto con la popolazione rafforzando così il legame tra cittadini, mare e città».
Queste le parole di Aldo Iacomelli, amministratore unico di Aamps Retiambiente: «Siamo costantemente impegnati nella pulizia e nel mantenimento del decoro urbano e, nel periodo estivo, siamo chiamati a concentrare ulteriori sforzi sul litorale dalla Bellana fino a Quercianella. Abbiamo colto questa iniziativa come un valore aggiunto alle attività di educazione ambientale a favore sia dei cittadini sia dei turisti che fruiscono dei viali a mare con sempre maggiore continuità». Aggiungendo poi: «Siamo certi che questo valore aggiunto sarà di supporto anche alle numerose attività di sensibilizzazione che stiamo avviando con l’amministrazione comunale proprio per i mesi caldi e che ci vedranno impegnati all’unisono anche negli stabilimenti balneari. Confermiamo il nostro appello alla cittadinanza per un corretto conferimento dei rifiuti differenziabili e nell’appropriato uso dei cestini getta-carte».











