Civitavecchia, Latrofa a tu per tu con il numero uno del porto di Rotterdam
Al centro lo sviluppo sul fronte container e il polo della formazione

Da sinistra: Raffaele Latrofa presidente Authority di Civitavecchia e Boudewijn Siemons amministratore delegato Port Authority di Rotterdam
CIVITAVECCHIA. A tu per tu con l’amministratore delegato della Port Authority di Rotterdam, Boudewijn Siemons: un dialogo istituzionale sotto il segno di questioni come «lo sviluppo portuale, l’innovazione, la collaborazione tra porti e la formazione». A darne notizia è il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, segnalando che l’incontro è avvenuto a margine della fiera internazionale BreakBulk Europe a Rotterdam.
L’incontro si è tenuto in forma privata nella sede dell’istituzione del grande porto olandese per approfondire le principali “migliori pratiche” adottate dallo scalo olandese, che è il numero uno in Europa sul fronte del traffico contenitori. In particolare, al centro dell’attenzione:
- i modelli organizzativi,
- la logistica avanzata,
- le strategie di crescita nei traffici commerciali.
Dal quartier generale dell’ente dei “porti di Roma” si mette l’accento su due aspetti che potrebbero avere interessanti sviluppi:
- l’idea di realizzare un importante polo di formazione promosso dall’Authority di Civitavecchia potrebbe trovare il supporto del porto di Rotterdam. Scopo: l’innalzamento delle competenze nel settore portuale e logistico.
- le prospettive di sviluppo del porto di Civitavecchia, presentato come il “porto di Roma”, in particolare nel segmento dei contenitori («nell’ottica di rafforzare il ruolo dello scalo nel contesto dei traffici del Mediterraneo»).
Dall’ente portuale si insiste sullo sviluppo delle attività di relazioni internazionali e networking che l’Authority civitavecchiese ha avviato per promuovere i “porti di Roma” nel nome di sinergie con i principali hub europei. Viene ricordato che Latrofa si trova a Rotterdam insieme al dirigente Malcom Morini (che nell’istituzione portuale laziale si occupa di promozione) per partecipare alla fiera BreakBulk Europe, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al settore delle rinfuse e del project cargo.
La presenza della delegazione civitavecchiese punta a rafforzare la promozione del sistema portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale: sia il porto di Civitavecchia ma anche allo scalo di Gaeta («quale polo strategico per l’area di Roma e il centro Italia per i traffici di rinfuse e carichi eccezionali»).
Queste le parole del presidente Raffaele Latrofa: «Dalle migliori esperienze europee possono nascere nuove opportunità per il futuro dei nostri porti. Il confronto con una realtà di eccellenza come Rotterdam rappresenta un’occasione preziosa per acquisire modelli innovativi, anche in vista dell’istituzione dell’ufficio “best practices” all’interno dell’Autorità di Sistema, rafforzare la competitività del nostro sistema portuale e creare nuove prospettive di sviluppo, anche attraverso la formazione e il potenziamento dei traffici».











