Mirco Carloni al timone dell’Authority che abbraccia i porti di Marche e Abruzzo
Dopo la firma del decreto si è insediato nel quartier generale di Ancona

Il presidente uscente Vincenzo Garofalo dell’Autorità di Sistema di Ancona e il presidente subentrante Mirco Carloni
ANCONA. Passaggio di consegne al timone dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centrale: nel quartier generale di Ancona, a poche ore dalla firma del decreto del vicepremier Matteo Salvini, si è insediato il nuovo presidente Mirco Carloni, marchigiano di Fano, che per la Lega veste in questa legislatura il ruolo di parlamentare mentre, in precedenza, era stato vicepresidente della Regione Marche (con Francesco Acquaroli presidente). Nel curriculum ha anche l’insegnamento all’università di Pisa.

Mirco Carloni, presidente dellAuthority di Ancona
Non è una sorpresa: già da tempo era il presidente designato per scelta del ministro, c’è stato da compiere tutto l’iter previsto: Carloni è giunto nella sede dell’ente ad Ancona, dove è stato accolto da Vincenzo Garofalo, il presidente uscente al quale il ministero aveva di fatto prorogato l’incarico come commissario straordinario per poter adempiere nel frattempo a tutti i passaggi in vista dell’arrivo di Carloni.
Dopo la foto di rito dell’avvicendamento, Garofalo e Carloni hanno dialogato relativamente alle principali questioni che vedono impegnata l’Autorità di Sistema che ha il quartier generale ad Ancona e ha una competenza territoriale che abbraccia gli scali marittimi tanto delle Marche che dell’Abruzzo (oltre ad Ancona, ci sono Pesaro, Falconara Marittima, San Benedetto











