Anche a Civitavecchia, regina delle crociere, debutta il Gnl per love boat
Con la “Silver Ray” la prima operazione di rifornimento da nave a nave

Il rifornimento di gnl da nave a nave nel porto di Civitavecchia
CIVITAVECCHIA. Al debutto anche il porto di Civitavecchia con il primo rifornimento di gas naturale liquefatto (Gnl) a una nave da crociera. Dal punto di vista dello scalo laziale, uno dei principali scali crocieristici del Mediterraneo, si tratta di un passo avanti sul fronte dell’innovazione nel segno della transizione energetica. Ma, più complessivamente, indica la rotta che il settore delle love boat sembra aver intrapreso per riuscire a reggere la sfida della sostenibilità.
In questo caso specifico l’operazione ha riguardato la “Silver Ray” rifornita alla banchina 18 con 750 metri cubi di Gnl dalla “Green Pearl” attraverso un bunkeraggio da nave a nave (Sts) su autorizzazione della Capitaneria di Porto di Civitavecchia: tutto si è conclusa secondo il programma previsto.
L’Authority laziale ne dà l’annuncio segnalando che in tal modo si ampliano i servizi offerti alle navi di ultima generazione in modo da rafforzare «il proprio ruolo di polo di riferimento per la crocieristica nel Mediterraneo, accompagnando la transizione del settore verso combustibili a minore impatto ambientale».
L’operazione – viene sottolineato – è stata resa possibile dal quadro di regole messe nero su bianco dalla Capitaneria di Porto con l’ordinanza n. 47 del 15 maggio scorso a disciplinare il bunkeraggio Gnl da nave a nave nel porto di Civitavecchia. Tutto si è svolto «nel pieno rispetto delle prescrizioni di sicurezza previste, sulla base delle risultanze della valutazione dei rischi e dei relativi pareri di consistenza del Bureau Veritas del 21 maggio scorso.
Questo il commento del presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa: «Con questo servizio il nostro porto dimostra di saper accompagnare l’evoluzione dello shipping e della crocieristica, offrendo infrastrutture e servizi sempre più innovativi e sostenibili. È un risultato frutto della collaborazione tra Autorità Marittima, Authority e operatori portuali, che hanno lavorato insieme per garantire i più elevati standard di sicurezza». Latrofa annuncia che «continueremo a investire nell’innovazione per rendere Civitavecchia uno scalo sempre più competitivo, moderno e protagonista della transizione energetica del trasporto marittimo».











