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E la ferrovia “entra” nel Faldo

Inaugurato il raccordo interno su binari – Cresce l’intermodalità del traffico delle auto

Roberto Comini (a sinistra), Marco Dalli e Vladimiro Mannocci.

COLLESALVETTI – Non sarà ancora la totale messa in rete con il porto e con i grandi collegamenti T-Ten europei: ma il collegamento interno ferroviario dell’autoporto del “Faldo” di Autotrade & Logistics Spa del gruppo Koelliker, inaugurato due giorni fa alla presenza dell’assessore regionale Ceccarelli, del sindaco di Collesalvetti Bacci e dell’assessore della Provincia di Livorno Nocchi, è la prova che malgrado la pesante crisi del mercato dell’auto, si continua a lavorare per il prossimo futuro. Il raccordo ferroviario – è stato detto durante la cerimonia di inaugurazione – consente già non solo la migliore movimentazione interna delle auto in arrivo e in partenza, ma anche di proiettarsi verso un sistema intermodale tra bisarche e treni-blocco che quando sarà attivato in pieno risponderà a un doppio criterio di economia del trasporto e di difesa ambientale. Due valori che il territorio non potrà che apprezzare. E che il mercato stesso dell’auto, proiettato sempre di più verso il rispetto dell’ambiente e la riduzione delle emissioni, non può che condividere.

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L’arrivo del treno all’autoporto del “Faldo”

Il raccordo è già collegato con la rete nazionale e funziona con un treno-blocco alla settimana che porta le Hyundai e le Kia – entrambe le marche coreane che hanno oggi il tasso di crescita più alto sul mercato europeo – dalle fabbriche situate nell’est europeo al Faldo. Da qui le auto vengono smistate con le bisarche sui mercati nazionali, su una parte di quello spagnolo e portoghese e in prospettiva anche sui mercati del Nord Africa. Il Faldo in sostanza opera come un grande “hub” che al momento ha un po’ ridotto gli arrivi via mare – ma riceve pur sempre tutte le Fiat/Chrysler dalle fabbriche oltre Atlantico – ma ha potenzialità di crescita ancora grandi.
All’inaugurazione erano presenti anche per la componente Cilp – che è comproprietaria del grande “hub” ideato a suo tempo da Italo Piccini – sia Marco Dalli che Vladimiro Mannocci. Si è parlato anche dell’interesse dei titolari della proprietà immobiliare del Faldo (Cilp e gruppo Koelliker) ad alienare in tutto o in parte la stessa proprietà: e ci sarebbero in corso delle trattative, non facili visto il momento ma certamente importanti. Per il terminal erano presenti l’amministratore delegato Luca Ronconi, il direttore Alberto Franci e il direttore commerciale e del marketing Roberto Comini. Presente anche il direttore del gruppo Hyundai Italia Paolo Fontana.

Al “Faldo” le Kia escono sulle bisarche.

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Pubblicato il
28 Giugno 2013

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