Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Assoporti e sindacati sul contratto

ROMA – “Fare chiarezza, in tempi brevi e certi, sulla piena applicazione ai dipendenti delle Autorità Portuali di quanto previsto nell’accordo di rinnovo del contratto nazionale di lavoro dei dipendenti dei porti firmato in questi giorni”.
[hidepost]Questa la richiesta che nei giorni scorsi Assoporti e i sindacati FILT-CGIL, FIT-CISL e UILTrasporti hanno inviato congiuntamente al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, chiedendo a tal fine un incontro.
Come dichiarato dal presidente di Assoporti Pasqualino Monti e dai sindacati “la situazione di incertezza derivante da interpretazioni, improprie e non condivisibili di norme riferite ai dipendenti pubblici e il perdurante stato di agitazione dei dipendenti delle Autorità Portuali, non può protrarsi oltre. Si rischia di trascinare la portualità in una fase conflittuale aspra che condizionerebbe, di fatto, anche il dibattito su ipotesi di revisione della normativa di riferimento per la portualità”.
“Lo strumento del contratto unico, l’omogeneità del trattamento normativo ed economico in tutte le sue previsioni, costituiscono sia per le Autorità portuali che per i sindacati – hanno dichiarato ad una voce il presidente Monti e le organizzazioni sindacali – un elemento di certezza che non può venire meno in una fase delicata quale l’attuale. Siamo certi che il ministro è in grado di valutarne l’importanza”.
“Se non si risolve il problema – hanno altresì precisato i sidacati – oltre ad inasprire il conflitto si svilirebbe la contrattazione e il suo ruolo nel riequilibrio del potere di acquisto dei salari”.

[/hidepost]

Pubblicato il
23 Aprile 2014

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio