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Bunkering GNL negli USA

Valutate le opzioni del gas liquefatto per i trasporti navali – Nave coreana per il Baltico

ROMA – Recenti iniziative sugli utilizzi del gas naturale in molti settori dallo stoccaggio e trasporto del GNL in mare, ai trasporti terrestri sino agli utilizzi industriali del metano liquido, sono state citate a conferma del crescente interesse per il comparto.
[hidepost]Il MARAD (U.S. Maritime Administration) ha prodotto uno studio dettagliato che valuta l’opzione del bunkering di GNL per i trasporti navali considerando anche gli aspetti della sicurezza, regolatori e di formazione del personale oltre alle necessarie infrastrutture da sviluppare. Sul versante opposto del Pacifico, in Corea, è stato firmato un accordo per la costruzione della prima nave di bunkeraggio marittimo di GNL con una capacità di 5.100 m3 che andrà ad operare nelle aree ECA del Mar Baltico e del Mare del Nord a partire dal 2016.
In Cina il dibattito sulla riduzione dell’inquinamento atmosferico ha portato il Governo a puntare anche sull’opzione del GNL per le imbarcazioni che navigano le acque interne. Al momento ci sono 11 navi che hanno ricevuto l’approvazione dall’ente di classificazione nazionale ma gli armatori cinesi non sembrano essere al passo con le ambizioni del Governo.
Nei trasporti terrestri viene segnalato l’ampliamento della flotta Volvo per i veicoli alimentati a gas naturale che consente anche a mezzi pesanti con cicli urbani che prevedono ripetuti start&stop di beneficiare delle performance economico-ambientali di questo carburante.
Non solo i trasporti, ma anche le applicazioni industriali stanno incrementando l’utilizzo finale del metano liquido con il terzo impianto in Italia, questa volta del Forno Bonomi, che ha scelto le forniture di GNL di Liquigas per alimentare i propri processi produttivi.

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Pubblicato il
20 Settembre 2014

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