Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Linde MH, trattore compatto

Il nuovo mezzo è l’ideale in spazi ristretti

BUGUGGIATE – La “Lean manufacturing” sta diventando lo standard in un numero sempre maggiore di settori industriali. Le piccole e medie imprese seguono l’esempio dei grossi costruttori di veicoli e macchinari, adottando a loro volta strategie logistiche volte ad implementare le pratiche di “Lean Manufacturing”. Oggi, Linde Material Handling (MH) offre il trattore compatto Linde P20 per assicurare processi efficienti. Il nuovo trattore ha una capacità di traino di 2 t. ed amplia così la gamma esistente di trattori Linde, che in precedenza copriva un range tra 3 e 25 t. Inoltre, è adatto all’utilizzo in spazi ristretti.
I trattori elettrici hanno acquisito sempre maggiore importanza negli ultimi dieci anni. In questo periodo, il mercato ha registrato un tasso di crescita annuale medio attorno al 7%. Contemporaneamente, sono emersi nuovi campi di applicazione.
[hidepost]Il nuovo trattore tiene conto di questi sviluppi e rappresenta una soluzione specifica per la gestione di carichi fino a 2 t. Ciò significa che può essere usato come trattore per trainare fino a cinque rimorchi (KLT). Tali carrelli sono impiegati nell’industria automobilistica e in molti altri ambiti produttivi. A richiesta, il trattore è anche disponibile con la sigla Linde W04, in versione trasportatore con pedana da 400 kg.
Efficiente e agile
Con una larghezza di 600 mm, il nuovo trattore Linde MH è estremamente compatto ed è caratterizzato da un raggio di sterzata particolarmente stretto. Ciò lo rende notevolmente flessibile e facilmente manovrabile anche in spazi ristretti. Allo stesso tempo, l’operatore resta protetto all’interno del telaio in ogni situazione di guida. Le ruote garantiscono elevata stabilità in curva. Per poter adattare il trattore a esigenze specifiche, la distanza dal pavimento può essere aumentata da 40 a 80 mm. Questo significa che il trattore elettrico può anche essere utilizzato all’aperto. Un motore da 1.5 kW esente da manutenzione ed una facile sostituzione della batteria garantiscono un funzionamento efficiente. La batteria può essere sostituita sia lateralmente che verticalmente.
Comfort di guida e sicurezza
Il timone di guida e lo schienale del trattore Linde P20 possono essere adattati a ciascun operatore. La forma ergonomica dello sterzo protegge le mani dell’operatore e lo mantiene all’interno del telaio durante la guida. Lo schienale è dotato di supporto laterale per facilitare la sterzata e per ridurre lo stress fisico dell’operatore. Completa l’equipaggiamento di base un sedile pieghevole regolabile in altezza, che garantisce un miglior comfort di guida nel caso di lunghi tragitti. L’altezza della pedana di solo 119 mm permette all’operatore di salire e scendere agevolmente dal trattore.
Equipaggiamento optional versatile
Per soddisfare il maggior numero di applicazioni, sono disponibili diversi optional che offrono maggior comfort e sicurezza, tra cui una protezione per le ginocchia dell’operatore in caso di frenata brusca. Sono, inoltre, disponibili diversi ganci di traino così che il trattore possa movimentare diversi tipi di contenitori. Luci di posizione a LED sulla parte anteriore e posteriore del trattore costituiscono il sistema di illuminazione standard. A richiesta, è possibile aggiungere i fari di lavoro.
Lean production ed altre applicazioni
Grazie al design compatto e ad una capacità di traino da 2 t., il trattore Linde P20 non solo soddisfa i requisiti logistici di “Lean production”. Esistono in realtà molti altri campi di applicazione, come ad esempio la movimentazione di carrelli portabagagli negli aeroporti, negli ospedali o nei mercati all’ingrosso.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Novembre 2015

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio