Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Silvia Velo con Marevivo per la campagna anticicche

L’impegno del sottosegretario all’Ambiente per la pulizia delle coste – Le sanzioni a chi inquina

Silvia Velo

ROMA – Si è svolta a San Vincenzo una ulteriore giornata di volontariato sul tema: “Ma il mare non vale una cicca?” l’iniziativa promossa da Marevivo in collaborazione con Jti, con il patrocinio del ministero dell’Ambiente, il supporto del Sindacato Italiano Balneari e il sostegno del Corpo delle Capitanerie di Porto. Sabato scorso lo stesso sottosegretario all’Ambiente, Silvia Velo, dalle ore 11.00 è stata testimonial della campagna presso la spiaggia di via del Faro a San Vincenzo. Il sottosegretario Velo, assieme ai volontari dell’Associazione Marevivo, si è impegnata nel monitoraggio della spiaggia e nella consegna del “Cenerino”, il posacenere da esterno con l’obiettivo di evitare che le spiagge e il mare siano invasi da mozziconi di sigarette.
[hidepost]

“Ma il mare non vale una cicca?” è la prima campagna di informazione e sensibilizzazione dall’entrata in vigore del “Collegato ambientale”, la legge che contiene disposizioni volte a promuovere misure di green economy e il contenimento dell’uso eccessivo di risorse naturali. Tra le novità – come ha spiegato il sottosegretario Velo – “l’introduzione di sanzioni amministrative che vanno da 30 a 150 euro per tutti i piccoli rifiuti individuati dalla nuova normativa (gomme da masticare o scontrini), ma che aumentano fino al doppio proprio in caso di abbandono di mozziconi, con multe che, in questo caso, possono arrivare fino a 300 euro”. “Basta con i mozziconi sulla spiaggia e in mare, una volta e per tutte impariamo a considerare la cicca di sigaretta per quella che è effettivamente: un rifiuto e, come tale, va smaltito in maniera corretta” – ha aggiunto Carmen di Penta, direttore generale di Marevivo.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Agosto 2016

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio