L’AdSP di La Spezia difende la città dai rumori portuali
LA SPEZIA – L’impegno dell’Autorità di sistema di Carla Roncallo per difendere la città dall’inquinamento acustico del porto, si è materializzato con una serie di progetti da oltre 10 milioni di euro. Sono stati presentati nei giorni scorsi dalla stessa presidente e dall’architetto Sergio Beccarelli della Policreo di Palma e riguardano in particolare il waterfront di due quartieri tra i più soggetti ai rumori del porto, Canaletto e Fossamastra. La cura sarà una larga fascia di rispetto dotata di barriere fonoassorbenti.
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L’esempio è il porto di Rotterdam, dove interventi simili sono già in atto da qualche tempo. Ma a La Spezia, con spazi ridotti tra porto e città, le complicazioni non mancheranno. Si comincerà con il quartiere Canaletto, in due fasi perché c’è anche il condizionamento dei lavori alla ferrovia per il porto. I lavori nel loro complesso dureranno 235 giorni. Poi si passerà a Fossamastra, per la quale esistono due opzioni, sulle quali l’Autorità portuale intende confrontarsi con i residenti in una serie di assemblee che dovrebbero consentire di scegliere il progetto più gradito e di cominciare i lavori all’inizio del 2020.
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