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Intergroup anche a Londra e più forza nei porti italiani

GAETA – Nel corso dello scorso anno, l’azienda di logistica integrata Intergroup ha ampliato la propria attività aprendo un ufficio nel Regno Unito e inaugurando sedi operative presso i porti di Cagliari e Oristano. Obiettivo: internazionalizzare le proprie attività attraverso un organigramma rafforzato ulteriormente.

Significativa l’apertura di un ufficio a Londra con conseguente progetto di  internazionalizzazione. Altro impegno, l’inizio dell’attività nei porti di Cagliari e Oristano, a seguito dell’acquisizione del marchio Global Renewables, e il consolidamento in quelli di Savona, Ravenna, Civitavecchia e Gaeta, città in cui, nel 1986, ebbe inizio l’attività nel settore della logistica integrata per volontà del suo fondatore Nicola Di Sarno. Oggi il presidente e fondatore ha ridisegnato l’organigramma aziendale, introducendo varie figure manageriali che fanno capo all’amministratore delegato Riccardo Sciolti, manager con una lunga esperienza nel settore dei trasporti e della logistica.

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Nel Febbraio del 2017, Intergroup ha aperto una sede nel centro di Londra con lo scopo di rafforzarsi sui mercati internazionali e di avviare nuove attività aventi come hub il Regno Unito e porti esteri. La branch è affidata al manager Inglese Paul Blunden con trentennale esperienza nelle commodity.

Perseguendo il proprio obiettivo di diventare leader nazionale nel mercato delle biomasse naturali , intergroup – attraverso il suo marchio MyFire operativo nel settore del pellet – ha deciso nell’Agosto del 2017  di espandere i propri orizzonti commerciali e logistici acquisendo i marchi della società fondata dai neozelandesi Global Renewables, fortemente affermati in Sardegna e Nord Italia.

Grazie a questa acquisizione dal primo agosto 2017 l’azienda è presente nei porti di Oristano e Cagliari, portando sul primo materiale sfuso via nave (come già avviene sui porti di Gaeta, Ravenna e Savona) e, sul secondo, container di prodotto di primissima qualità, seguendo l’elevatissimo standard di un pellet confezionato e proveniente direttamente dal Canada.

Intanto a fine anno è stato ufficializzato il pescaggio di 10,20 Metri per il porto di Gaeta (il fondale è 12 metri, pertanto non è escluso che nei prossimi mesi il pescaggio utile possa essere ulteriormente aumentare). I lavori di dragaggio sono parte del complessivo investimento di 80 Milioni di euro dell’autorità Portuale del Medio Tirreno che ha previsto ampliamento banchine, pescaggi e nuove aree di stoccaggio.

Continua infine il percorso di rafforzamento della squadra intergroup con l’ingresso in azienda di altri talenti in particolar modo nel corso degli ultimi 18 mesi, il CFO Daniele Palombi con esperienze nel settore siderurgico, Nazzareno Michelini proveniente da decennale esperienza in Italcementi come Responsabile Operativo e Acquisti, Ferdinando De Caro (solo per citare le ultime esperienze: Terminal intermodale Nola, Porti di Gioia Tauro e Salerno),  amministratore delle società di Trasporti e Terminal portuali.

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Pubblicato il
31 Gennaio 2018

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