Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Alla ricerca del paese normale

LIVORNO – Ma davvero vogliamo far finta di nulla? Davvero, di fronte alla sceneggiata dei partiti sugli accordi – e i disaccordi – che rallentano la nascita di un governo, dobbiamo turarci il naso e pensare ai fatti nostri? E non sono fatti nostri i temi dell’economia, quella nazionale e quella che entra quotidianamente nelle nostre case, con le tasse, le bollette, le inefficienze, la burocrazia…ovvero tutto ciò che tutti i partiti, nessuno escluso, ci avevano promesso di voler aggredire tambur battente? Per le Camere bisogna riconoscere che hanno fatto (relativamente) presto. Ma sulla sostanza dei veri problemi?

[hidepost]

L’abbiamo già scritto pochi giorni fa, a corredo della dura lettera dello spedizioniere spezzino Laghezza: anche sui porti, anche sulla logistica, la tanto sospirata riforma è a metà del guado. E quella metà che è nata lascia molto a desiderare. Si può discutere se la proposta – non nuova, ma reiterata a cicli carsici – di fare delle AdSP delle simil-Spa sia valida o meno: ma che la riforma della riforma debba completare l’iter e su alcuni punti vada ulteriormente riformata non si discute. E certo non aiutano i ludi cartacei con cui i partiti giocano a scacchi a conferma che non siamo e non riusciamo ad essere un paese normale. Adesso c’è da aspettare il nuovo ministro delle infrastrutture e trasporti del nuovo governo: anche per capire cosa cambierà, se qualcosa cambierà. E in particolare con quali tempi. Aspettando Godot?

Antonio Fulvi

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Marzo 2018

Potrebbe interessarti

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio