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A Pesaro parte la stagione per crociere e passeggeri

L’incontro alla Sala Rossa del Comune.

PESARO – Debutta giovedì 5 aprile la nuova stagione delle crociere di lusso nel porto di Pesaro che vede aumentare le toccate da 10 a 21, con l’arrivo di tre navi rispetto ad una del 2017. Novità anche per il traffico passeggeri con il collegamento per la Croazia, che riprenderà dal 31 maggio con una nuova nave con più posti disponibili. Entrambe le attività sono gestite dalla Goro Tour di Paolo Gorini. La nuova stagione è stata illustrata in una conferenza stampa che si è svolta nella Sala Rossa del Comune di Pesaro.

Dopo i risultati del 2017 descritti dal Rapporto statistico annuale dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, di cui Pesaro è uno dei sei scali di interesse nazionale, bitte, banchine, la città e il territorio sono pronti per accogliere i crocieristi. L’anno scorso sono transitati nel porto pesarese 8.643 passeggeri di cui 8.169 hanno scelto il catamarano veloce Eurofast, che ha collegato lo scalo pesarese con le isole della Croazia (Lussino, Pag, Rab). Sono state, invece, 474 le persone che hanno scelto la nave Artemis, grazie alle 10 toccate stagionali, per effettuare una crociera.

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Il programma 2018 del porto di Pesaro prevede, per il traffico passeggeri  una nuova nave veloce da 370 posti, che opererà dal 31 maggio al 2 settembre, (a giugno venerdì e domenica, dal 9 luglio lunedì giovedì sabato e domenica, dal 6 agosto tutti i giorni).

Per le crociere si è prenotata la compagnia Artemis, della Grande Circle Cruise Line con le seguenti caratteristiche:  capacità 50 passeggeri, 11 toccate dal 5 aprile al 2 novembre con overnight (arrivo alle 8 e partenza alle 18.30 del giorno dopo). Itinerario: Venezia, Ravenna, Pesaro, Ortona, Termoli, Monopoli Otranto e Roccella Ionica.

Inoltre arriverà l’Arethusa, compagnia di navigazione Grande Circle Cruise Line (capacità 50 passeggeri, 8 toccate dal 6 maggio al 15 settembre con overnight (arrivo alle 8 e partenza alle 19 o alle 23.30 del giorno dopo). Stesso itinerario della Artemis.

Infine si è prenotata la compagnia Monet, gruppo Cruise Topic (capacità 154 passeggeri, 2 toccate nel mese di ottobre e possibilità di ulteriori approdi nei mesi estivi.  Sosta in porto, dalle 8.00 alle 20.00. Itinerario: Venezia, Ravenna, Rimini, Ancona e costa croata).

Sono state predisposte alcune proposte selezionate di visite per i crocieristi: itinerari artistici e culturali per il 150° anniversario Rossini alla scoperta di Pesaro “Città della Musica”; visita a Urbino, città del Rinascimento, Gola del Furlo.

Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale ha dichiarato nel corso dell’incontro:“Il ruolo dell’Autorità di sistema è quello di mettere a frutto le caratteristiche e le specializzazioni di ognuno dei sei porti che la costituiscono, Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona, una banchina virtuale di 215 km. Una strategia unica per favorire prospettive di crescita per ognuno di questi scali e che, per Pesaro, punta ad affiancare le imprese nello sviluppo delle potenzialità turistiche del porto e quelle legate alla nautica da diporto. Due specialità per aumentare occupazione e lavoro per le imprese. In quest’ottica abbiamo inserito anche il porto di Pesaro nel club MedCruise al fine di aumentarne la visibilità a livello Mediterraneo e mondiale, mentre siamo al lavoro con le istituzioni per migliorare qualità ed efficienza delle infrastrutture pesaresi”.

Il capitano di fregata Silvestro Girgenti, comandante Capitaneria di porto di Pesaro ha detto a sua volta:

“La favorevole occasione di questa meritoria iniziativa della giornata mi offre l’opportunità di attestare, rispetto all’ultimo sessennio, che il porto di Pesaro registra un interessante traffico commerciale orientato soprattutto al traffico passeggeri nella duplice natura di collegamenti su linee predeterminate (mi riferisco alla Croazia) e con mezzo veloce, e di quello piccolo crocieristico nell’ambito di un circuito di porti adriatici. È questa un’evoluzione importante per il porto collocata nell’ambito di una vocazione marittima e turistica del territorio pesarese offrente valori storico-culturali e paesaggistico-naturalistici importanti”.

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Pubblicato il
4 Aprile 2018

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