Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

I cambiamenti ambientali nel bacino del mediterraneo

LECCE – Nella regione mediterranea i cambiamenti climatici stanno esacerbando gli altri problemi ambientali, legati a cambiamenti dell’uso del suolo, inquinamento e perdita di biodiversità: scarsità di risorse idriche e alimentari, deterioramento degli ecosistemi, problemi sanitari e sociali potrebbero aumentare sistematicamente nei prossimi decenni. Lo sostiene uno studio recentemente pubblicato su “Nature Climate Change” e condotto da scienziati di nove paesi, al quale ha partecipato il professor Piero Lionello, ordinario di Oceanografia e Fisica dell’Atmosfera presso il Dipartimento di Scienze e Tecnologia Biologiche e Ambientali dell’Università del Salento.

[hidepost]

«Le temperature medie annuali nel bacino del Mediterraneo sono ora circa 1,4°C al di sopra del livello preindustriale, 0,4°C in più rispetto alla scala globale», sottolinea Lionello, «Negli ultimi 20 anni, il livello del mare è aumentato di 6 cm e l’acidità dell’acqua di mare è aumentata in modo significativo. Anche se il futuro riscaldamento globale fosse limitato a 2°C, è probabile che in alcune aree del Mediterraneo le precipitazioni diminuiscano del 10-30%. Ciò implica una scarsità di risorse idriche e rischi per la produttività agricola. L’aumento del livello del mare continuerà a un ritmo accelerato e porterà a inondazioni costiere che interesseranno svariate popolazioni. I cambiamenti climatici e l’inquinamento condizioneranno la salute umana, favorendo malattie infettive, cardiovascolari e respiratorie. Nei paesi politicamente instabili, il cambiamento ambientale è un fattore sempre più rilevante per i rischi socio-economici, a causa di carestie, migrazioni e conflitti. Ecco perché, allo scopo di informare esaurientemente politici e opinione pubblica, 400 scienziati hanno costituito la rete MedECC (Mediterranean Experts on Climate and Environmental Change), che è sostenuta da agenzie governative internazionali e mira a produrre la prima completa valutazione dei rischi associati ai cambiamenti ambientali nella regione mediterranea».

Lo studio: Cramer W, Guiot J, Fader M, Garrabou J, Gattuso J-P, Iglesias A, Lange MA, Lionello P, Llasat MC, Paz S, Peñuelas J, Snoussi M, Toreti A, Tsimplis MN, Xoplaki E (2018) Climate change and interconnected risks to sustainable development in the Mediterranean, Nature Climate Change online: https://doi.org/10.1038/s41558-018-0299-2

[/hidepost]

Pubblicato il
27 Ottobre 2018

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio