Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Le attività logistiche nei grandi porti italiani

ROTTERDAM – Al TOC Europe 2019 (manifestazione dedicata alle attività portuali, da lunedì prossimo 17 a giovedì 20 giugno, al primo posto tra le merci più esportate via mare dalle regioni italiane, in base al valore economico delle esportazioni, vi sono gli apparecchi meccanici, seguiti dai mezzi di trasporto, da coke e petrolio raffinato, dai prodotti chimici, dai prodotti alimentari, dai manufatti in metallo e da carboni fossili e petrolio greggio. Questi dati, elaborati dal Centro Ricerche Continental Autocarro (sulla base delle statistiche sulle esportazioni di merci via mare di Assoporti e Srm incluse nella pubblicazione “Port Infographics”) sono resi noti in vista della manifestazione TOC Europe 2019, dedicata alle attività portuali, nell’ambito della quale Continental presenterà una nuova gamma di pneumatici radiali per le applicazioni portuali sviluppata per i mezzi impegnati nelle operazioni nei terminal.

[hidepost]

Con questa nuova gamma di prodotti, progettata per supportare le operazioni di carico e scarico, Continental si propone come fornitore di soluzioni a 360° per le operazioni nei porti. “Every move you make” è il claim scelto da Continental, che esporrà la sua gamma completa di prodotti portuali in occasione della manifestazione TOC Europe, a Rotterdam dal 18 al 20 giugno, nello stand D72 nel padiglione Hall1 del centro fieristico Rotterdam Ahoy.

*

Tornando alle statistiche elaborate dal Centro Ricerche Continental Autocarro, i dati consentono anche di identificare le merci più esportate via mare regione per regione. Gli apparecchi meccanici esportati vengono prevalentemente da Valle d’Aosta, Piemonte, Toscana, Umbria, Puglia, Abruzzo, Marche, Emilia Romagna, Veneto, Friuli VG, Trentino AA, Lombardia, Liguria. I mezzi di trasporto vengono prevalentemente da Piemonte, Lazio, Campania, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise, Emilia Romagna, Abruzzo. Coke e petrolio raffinato vengono prevalentemente da Sardegna e Sicilia. I prodotti chimici vengono prevalentemente da Liguria, Sardegna, Lazio, Sicilia, Marche, Lombardia. I prodotti alimentari vengono prevalentemente da Toscana, Campania, Calabria, Molise, Veneto, Trentino AA. I manufatti in metallo vengono prevalentemente da Valle d’Aosta, Umbria, Friuli VG. Carboni fossili e petrolio greggio, infine, vengono prevalentemente dalla Basilicata.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Giugno 2019

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio