Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

IV Forum di Pietrarsa a Trieste

ROMA – Il trasporto ferroviario di merci è ecocompatibile e può essere una risorsa inaspettata per trainare la crescita di Azienda Italia. Delle necessità di investimento in questo settore ma soprattutto delle possibilità di sviluppo economico si parla nel 4° Forum di Pietrarsa, l’appuntamento ormai “must” per gli operatori del settore del trasporto ferroviario merci ma anche delle aziende che su questo programmano i loro traffici. Un incontro che quest’anno si svolge non a caso a Trieste, città portuale con una forte vocazione ferroviaria e snodo fondamentale dei traffici italiani verso l’estero in attesa di nuove e integrate infrastrutture. Ad ospitare l’evento, con tema principale il corridoio intermodale adriatico, il 24 ottobre sarà la sede dell’Autorità di Sistema Portuale di Trieste e Monfalcone.

[hidepost]

“La politica delle infrastrutture, ed in particolare quelle del trasporto ferroviario – dichiara Irene Pivetti, presidente di Assoferr, l’associazione degli operatori ferroviari e intermodali – gioca un ruolo chiave nel determinare il posizionamento di un paese. Noi ne siamo consapevoli e vogliamo giocare la nostra parte nell’interesse dell’industria nazionale”.

Sulla sostenibilità punta il suo intervento Guido Gazzola, vicepresidente Assoferr: “Le nostre aziende cresceranno se sapranno dare risposte ai bisogni dell’industria, generando con essa fattori di competitività con il contributo di una politica green che, per ora con rassicuranti promesse, questo Governo intende perseguire. Questa è e resta la visione del Forum di Pietrarsa: attivare quel circuito virtuoso che porta l’industria a insediarsi in luoghi logisticamente favorevoli in modo da abbattere o ridurre in maniera sostanziale i costi del trasporto sia delle materie prime che dei prodotti intermedi e finiti”.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Ottobre 2019

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio