Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Benetti vara FB273 superyacht di 70 metri

Nella foto: La cerimonia di varo di FB273, superyacht custom di 70 metri.

LIVORNO – È stato varato nelle acque del cantiere Benetti di Livorno FB273, l’elegante custom yacht di 70 metri di lunghezza con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio. Il design degli esterni è stato sviluppato interamente da Benetti, in stretta collaborazione con l’armatore; gli interni sono stati curati da Laura Pomponi e dal suo Team. Lo yacht si sviluppa su 6 ponti e presenta un’area di poppa dall’avveniristico design, con due portelli laterali e una piscina a geometria variabile, una prua dritta con area “touch and go” per l’elicottero ed una Jacuzzi sullo Sky Deck.

[hidepost]

Di proprietà di un armatore esperto, lo yacht presenta 6 ponti e il suo design, estremamente caratterizzante, esalta la funzionalità degli spazi e le performance. Le linee eleganti degli esterni sono state realizzate dai designer Benetti; gli interni sono stati sviluppati da Laura Pomponi e dal suo design Team. La costruzione è stata seguita, per conto dell’armatore, dalla Società Bureau Veritas Solutions M&O.

Tra le tante particolarità di questo superyacht, salta subito agli occhi l’area di poppa con una piscina a geometria variabile che, grazie ad un particolare sistema di movimentazione, per la prima volta realizzato su uno yacht Benetti, consente di variare l’altezza del fondo, adattandola a adulti e bambini. Il fondo della piscina, quando totalmente alzato, diviene parte integrante del Main Deck e il Beach Club si apre con due terrazze laterali sull’acqua.

Il Main Deck ha spazi molto generosi sia all’interno sia all’esterno, con ampie zone prendisole. Da poppa, ad un luminoso salone con finestrature a tutta altezza, arredato con divani e sedute, segue una dining room con balcone sul lato di dritta che amplifica la sensazione di contatto con il mare e annulla il confine tra interno ed esterno.

Nel Lower Deck, gli ospiti alloggiano in 6 cabine doppie a centro nave. Nella zona di prora si trovano gli ambienti per l’equipaggio.

L’Upper Deck è il ponte dedicato interamente alla zona armatoriale a cui si può accedere sia dall’esterno sia dall’imponente scala interna. A prua, la cabina privata di oltre 120 mq con vista a 180 gradi sull’orizzonte si compone di un bagno con doccia e sauna, di una cabina armadio per lui e per lei, e di una zona notte. In questo ambiente grande e luminoso, ai lati del letto si trovano il vanity e l’angolo colazione. La zona è arricchita anche da un salottino privato che affaccia sulla maestosa prua, a pertinenza esclusiva dell’armatore, arredato con loose furniture. La prua estrema è dotata di un’area riservata al touch and go per l’elicottero.

[/hidepost]

Pubblicato il
22 Febbraio 2020

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio