Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Livorno, tremila lavoratori a rischio?

LIVORNO – È il primo bilancio della crisi dovuta alla pandemia per la logistica livornese e del sistema portuale. Nella sala cerimonie del Comune si è riunita la cabina di regia città-porto sotto il coordinamento dell’assessore al porto Barbara Bonciani. Oggetto della riunione – spiega una nota del Comune – gli effetti prodotti dal calo dei traffici sulle imprese portuali e afferenti alla catena logistica integrata e le misure da attivare per la ripresa economica e sociale del porto e della città.

Le associazioni Asamar e Spedimar e quelle afferenti all’autotrasporto avevano scritto al Comune e all’AdSP MTS per evidenziare lo stato di crisi in cui versano le imprese del comparto. A seguito della crisi del settore manifatturiero e delle fasi di lockdown che hanno colpito paesi che vantano scambi commerciali con il porto le aziende hanno dovuto fare ricorso a strumenti di smart working e ad ammortizzatori sociali.

[hidepost]

La crisi attuale incide sull’offerta del porto di Livorno, specialmente in campo liner. Il porto ha infatti perso importanti servizi di linea su aree di riferimento per gli scambi con l’estero (Far East, Nord Africa, Golfo) e più recentemente i servizi su USA Nord America/Canada e Sud America (joint service Hapag Lloyd/Cma Ggm) che ha lasciato Livorno per La Spezia.

Il calo dei traffici medio rilevato dalle associazioni nei mesi di maggio e giugno è di circa -40% per cui si teme una ricaduta in autunno – dice ancora la nota – che può mettere a rischio la tenuta del comparto logistico con perdite di posti di lavoro che possono superare le 3000 unità.

Il comparto dell’autotrasporto e logistica, il più colpito dalla crisi, ha subito un calo negli ultimi 4 mesi del 53%, 152 le aziende chiuse, 385 i lavoratori licenziati, 1300 quelli in cassa integrazione.

Di fronte a questo scenario – richiama il tavolo di lavoro – è necessario che tutti gli attori coinvolti “facciano sistema al fine di attivare misure capaci di far ritrovare al porto la dovuta competitività, in modo da garantire la tenuta economica e sociale della città e del territorio circostante.

Risulta necessario velocizzare la realizzazione delle infrastrutture già finanziate e non ancora realizzate, concludere i procedimenti di gara in corso (bacini di carenaggio), favorire la digitalizzazione delle procedure doganali, gestire il congestionamento della viabilità e agevolare l’accesso ai varchi portuali. Inoltre risulta di grande importanza recuperare i traffici portuali (in particolare i servizi liner che hanno lasciato Livorno a favore di La Spezia).

“La crisi che stiamo vivendo è complessa e va gestita con strumenti in grado di promuovere miglioramenti nel breve, medio e lungo periodo” – afferma l’assessore Bonciani – “Oltre alla necessità di prorogare i termini della cassa integrazione a favore delle imprese, risulta necessario attivare misure per rilanciare la competitività del porto, recuperando i traffici perduti e facilitando tutte le misure necessarie a rilanciare il sistema integrato della portualità livornese.

Uno degli aspetti su cui si dovrà investire è il marketing internazionale. Su questo il Comune di Livorno si sta già attivando in collaborazione con AdSP e operatori portuali.

Presenti all’incontro AdSP MTS, Capitaneria di Porto, Confindustria, Autotrasporto e logistica, Spedimar, Assiterminal, Agenzia delle Dogane.

[/hidepost]

Pubblicato il
5 Agosto 2020
Ultima modifica
6 Agosto 2020 - ora: 13:24

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio