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La mobilità elettrica sempre più centrale

Paola De Micheli

ROMA – “Apprezziamo l’impegno del Governo per supportare gli investimenti al trasporto pubblico locale, come dichiarato dalla ministra De Micheli per rendere le flotte più sostenibili. Si parla di alcuni miliardi di euro che se confermati potrebbero rappresentare una svolta per i prossimi anni. Il trasporto pubblico locale elettrico può diventare uno dei perni della elettrificazione del Paese coniugando così la sostenibilità ambientale con quella sociale. Questa impostazione è tanto più importante in questo tempo di pandemia, che ci sta portando a riconsiderare tante modalità pre-Covid verso una vera sostenibilità”.

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È quanto ha dichiarato il segretario generale di Motus-E, Dino Marcozzi, sull’intervento del ministro De Micheli al webinar organizzato da Motus-E con Kyoto Club dal titolo: “Rinascimento elettrico: come la mobilità a zero emissioni cambia le città”, in occasione delle giornate di Ecomondo-Key Energy.

Lo stesso Marcozzi ha parlato di prospettive di crescita dell’auto elettrica in Italia, prevedendo per il 2025 l’immatricolazione di 450 mila vetture elettriche e nel 2030 di 1 milione di veicoli elettrici. Bisogna insistere sempre più sulla centralità della mobilità elettrica nei futuri ambiti urban – ha detto ancora -, mostrando gli effetti benefici delle emissioni zero nella qualità dell’aria che respiriamo nelle città italiane, secondo quanto dimostrato dalle ricerche del CNR – Istituto sull’Inquinamento Ambientale presentate all’evento, oltre che l’evoluzione del mercato di mezzi ed infrastrutture nei prossimi anni.

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Pubblicato il
11 Novembre 2020

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