Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Vecchio silos di Genova verso la valorizzazione

Nella foto: Il momento della firma.

GENOVA – È stato firmato presso Palazzo San Giorgio, l’atto di sottomissione tra AdSP e l’RTI fra Vitali S.p.A. e Roncello Capital S.r.l. che consente l’avvio delle fasi di progettazione definitiva e dell’esecuzione dei lavori.

Una volta completato il progetto di fattibilità tecnico economica, sono previste la consegna del progetto definitivo entro maggio e l’apertura del cantiere entro l’estate.

Dagli anni ’70 l’Hennebique giace inutilizzato nel pieno centro di Genova. Visto il contesto urbano circostante, la riqualificazione dell’edificio può costituire una potenziale cerniera tra il Porto Antico e il polo crocieristico e turistico-ricreativo in via di sviluppo, andando a completare la riqualificazione del waterfront cittadino. Collocata in posizione strategica tra il Terminal Crociere, l’area turistica del Porto Antico e il centro storico di Genova, la costruzione si presta infatti a diventare un grande attrattore per residenti, turisti e croceristi.

[hidepost]

Il presidente Paolo Emilio Signorini: “Stanno entrando nel vivo i progetti volti a riqualificare le aree di contatto più pregiate tra porto e città, Hennebique e Waterfront. Con la firma di oggi si definiscono contrattualmente gli impegni reciproci tra Autorità di sistema e concessionario. In questi mesi sono stati affinati sia lo studio di fattibilità, con il nuovo terminal marittimo, sia il piano economico finanziario volto a garantire la sostenibilità dell’opera”.

Il sindaco Marco Bucci: “La firma di oggi è un grande esempio di coordinamento che ci porterà ad un grande risultato. Abbiamo finalmente messo in moto un processo che sblocca una questione irrisolta da molti anni e adesso iniziamo a vederne i primi frutti. L’ex silos granario del porto è la struttura che si vede di più dal mare, la vedranno molte persone tra passeggeri dei traghetti e croceristi. Non si tratta quindi solo di un’operazione urbanistica, ma anche di immagine: sarà un biglietto da visita per la città. Il progetto di Hennebique ridisegnerà un’altra parte importante del nostro fronte mare, contribuendo così anche allo sviluppo turistico di Genova”.

Il governatore Giovanni Toti: “Siamo molto soddisfatti di quello che sta accadendo, da molti punti di vista. Il recupero del silos Hennebique era un obiettivo strategico della mia amministrazione, del Comune di Genova, dell’Autorità Portale: siamo riusciti a mettere in campo un’uniformità di intenti che è diventata il metodo di lavoro in questa città. Oggi un altro passo è stata fatto, ora siamo nella condizione di chiudere il progetto e passare alla conferenza dei servizi per poi partire con i lavori, ci auguriamo entro l’estate. Si tratta di un’operazione che si colloca in un’area di rigenerazione urbana dove vi è una potente sinergia tra Stazione Marittima, Autorità Portuale e i molti investimenti sui moli per potenziare le capacità crocieristiche di Genova e consolidare la vocazione al traffico passeggeri della città, un settore non secondario rispetto al traffico contenitori. Direi un’operazione vincente da molti punti di vista, che avviene in un momento particolare e offre alla città un segnale positivo dal punto di vista urbanistico, ma anche degli investimenti”.

Il managing director Cristian Vitali: “La rifunzionalizzazione di Hennebique è un progetto di grande respiro, al passo coi tempi, che contribuisce a dare lustro ad una città che immagina, progetta e agisce guardando al futuro. Siamo orgogliosi di essere parte di questo importante passaggio per la città di Genova, della quale ci sentiamo già parte”.

[/hidepost]

Pubblicato il
16 Dicembre 2020

Potrebbe interessarti

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio