Visita il sito web
Tempo per la lettura: 3 minuti

Med Agri a La Spezia

Due giorni sui prodotti dell’agroalimentare italiano

LA SPEZIA – Imprese della grande distribuzione di Israele ed Egitto pronte ad acquistare prodotti italiani di qualità del settore agroalimentare: hanno fatto tappa a Speziaexpò nei giorni scorsi in occasione di “Med Agri Quality”, primo workshop internazionale teso ad incrementare gli scambi tra le aziende italiane e i nuovi mercati del Mediterraneo.

[hidepost]

«L’obiettivo – ha spiegato il segretario generale della Camera di Commercio della Spezia, Stefano Senese – è proporre all’estero le nostre eccellenze del “food” attraverso l’apertura di nuovi canali commerciali senza dimenticare la volontà d’incrementare forme più ampie di cooperazione e collaborazione tra popoli».

La due giorni di lavoro – articolata nella formula del B2B cioè in incontri preorganizzati tra buyers (7 israeliani, 6 egiziani) e sellers – è stata organizzata dall’Azienda speciale “La Spezia Eps” della Camera di Commercio spezzina «e rientra – ha sottolineato Senese – in una più ampia iniziativa di sistema, denominata “Med in Italy”, promossa a livello nazionale da Unioncamere. “Med Agri Quality” – ha proseguito – ha la collaborazione delle Camere di Commercio di Imperia, Cagliari, Oristano e Cuneo. Questa sinergia punta a valorizzare le produzioni italiane mettendo in contatto diretto domanda e offerta». «Paesi come Israele ed Egitto – ha aggiunto Laura Parducci, direttore dell’Azienda speciale “La Spezia Eps” – sono in questo momento molto interessati ad importare prodotti agroalimentari tipici, genuini e legati al territorio che li produce, con particolare riferimento al “made in Italy” ritenuto garanzia di qualità. Non a caso – ha ricordato Parducci – questa iniziativa diventerà un evento stabile del Sistema camerale. Le imprese italiane presenti al workshop – ha proseguito – sono state da noi preparate attraverso giornate formative dedicate ai Paesi che incontreranno».

Imprese, consorzi e cooperative d’Italia che hanno partecipato a “Med Agri Quality” provengono dalle province di La Spezia, Imperia, Cagliari, Cuneo e Oristano. Durante il workshop con una media di dieci incontri al giorno per azienda, gli imprenditori italiani hanno fatto “provare” ai buyers stranieri i propri prodotti attraverso momenti di degustazione e assaggio, spiegando inoltre le modalità di produzione dei cibi e come cucinarli. Decine le tipicità, la maggior parte certificate e biologiche, in vendita. Qualche esempio: olio, miele, dolci, formaggi, latte e derivati, liquori, pesto, frutta fresca e secca, tartufi, pane, pasta, cioccolato, funghi, farinata, focaccia, carni, caffè, salse, verdure e tonno.

I buyers sono grandi gruppi della distribuzione agroalimentare di Israele ed Egitto: “Company Egyptian Group for Trading and Contracting” e “G.R. for Import” (Cairo); “Delmatrade” e “Italegyc Import & Export” (Giza); “Elyosr CO. for Import, Export & Commercial Agencies” (Alexandria); “United Egypt for Investment Trading and Industrial” (Tanta); “A Seyman Trade” (Tel Aviv); “Tomer Import & Marketing Food” (Kibutz Kfar Hamaccabi); “Distretto Imported Italian Goods” (Natania); “Oversea Distribution” (Givatayn); “Neto Malinda Trading” (Kiryat Malachi); “Miro Foods International” (Herzllya); G.Kaminsky & Co (Rishon Lezion).

Le realtà italiane partecipanti sono state: Ludus (Cagliari); Promedia Company (Cagliari); Su Moddizzosu (Cagliari); Barbero (Cuneo); Eden Fruit (Cuneo); Ruata F.lli – Goccia d’Oro (Cuneo); Galfrè Antipasti d’Italia (Cuneo); La Favorita Live (Cuneo); La Gentile (Cuneo); Mandrile & Melis (Cuneo); Nordsalse (Cuneo); Tab Green Line (Cuneo); Roverio Gianluigi (Imperia); Consorzio Miele della Lunigiana Dop (Massa Carrara); Ars Food (La Spezia); Cinque Terre Food Style (La Spezia); Azienda Agricola Zangani (La Spezia); I Pastai (La Spezia); Lunezia Dolciaria (La Spezia); Neo Aristeo (La Spezia); Zanini Alimentare (La Spezia); Consorzio Valle del Biologico (La Spezia); Cooperativa Agricoltori Vallata di Levanto (La Spezia); Italcaffè (La Spezia); L.M.R. di Peselli Luigina & C. (La Spezia); Agrecos (Oristano); Blue Marlin (Oristano); Cao Formaggi (Oristano); Oleificio Verde Oliva (Oristano); Panificio F.lli Carta (Oristano); 3A Assegnatari Associati Arborea (Oristano).

[/hidepost]

Pubblicato il
26 Marzo 2011

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio