Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Da Helsinki all’India via treno

HELSINKI – Lo sviluppo del trasporto su ferro dei containers sta subendo una nuova impennata sia per il caro-noli marittimo, sia perché anche i paesi marginalmente serviti dalle navi cercano un proprio spazio vitale non asservito ai grandi players. È di questi giorni la notizia che un primo treno-containers ha operato tra Helsinki e Nhava Sheva in India con una trentina di 40 piedi attraverso la Russia, l’Azerbajian e l’Iran. Come si può vedere dalla cartina qui sopra, il percorso via terra è nettamente più breve di quello marittimo che tradizionalmente passa da Gibilterra e da Suez. Anche sui costi e sui tempi pare che ci sia un notevole vantaggio.

[hidepost]

Seguito con estrema attenzione dagli operatori logistici del nord Europa, il nuovo treno ha toccato anche Bandar Abbas in Iran, che a sua volta si presenta come un porto con vocazioni hub allo sbocco del mare più conteso dell’area. Ma l’elemento più interessante – e anche controverso – è l’attraversamento di paesi che sono stati a lungo considerati chiusi ai traffici dell’occidente. L’apertura al treno finlandese potrebbe configurare, secondo gli osservatori, solo l’inizio di nuovi e più sostanziosi percorsi con forti interessi anche della Germania e della Turchia.

[/hidepost]

Pubblicato il
7 Luglio 2021

Potrebbe interessarti

Speriamo che ce la caviamo

Questo è lo spazio della homepage in cui il nostro Antonio Fulvi, direttore di questo giornale per più di mezzo secolo, affilava i propri corsivi nel segno della sua ironia così toscana: l’ “avatar”,...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio