Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Piano il piano dragaggi

Rodolfo Giampieri

ROMA – Rodolfo Giampieri, presidente di Assoporti, si è detto soddisfatto a metà: “Bene per una normativa che semplifichi e acceleri i dragaggi – ha dichiarato – ma occorre andare oltre, perché la competitività del sistema portuale italiano dipende anche dall’accessibilità delle navi sempre più grandi”.

Giampieri si riferisce all’emendamento approvato nei giorno scorsi al piano nazionale PNRR che chiede al Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile (MIMS) un piano nazionale coordinato dei dragaggi portuali, da presentare non oltre due mesi. Considerato che l’ormai prossimo agosto è un mese quasi neutro per le attività di governo, la speranza è che si riesca ad avere il suddetto piano entro la fine dell’anno. Mas que nada direbbero in Spagna: ma ha ragione Giampieri a chiedere più coraggio e tempi più stretti.

[hidepost]

Ce la faranno al MIMS? È noto che una cosa è legiferare, un’altra è far seguire alle leggi i fatti. Non è una novità in questo Paese: Alessandro Manzoni ironizzava a suo tempo sulle “grida” (praticamente ordini del governo di allora) diventate proprio per ironia “grida manzoniane”, nel senso che rimanevano lettera morta. C’è anche da concordare il richiesto piano nazionale dei dragaggi portuali con il Ministero dell’Ambiente, o come diavolo si chiama adesso. Il che, per esperienza, non è mai stato tanto semplice. I pessimisti – che ci sono – sostengono che anche se il MIMS riuscisse a dare il piano entro due mesi, il coordinamento con gli altri Ministeri e con i vari controlli a seguire (Corte dei Conti) ci porterebbero lontano. Senza considerare tutto l’insieme delle incertezze legate ai soliti motivi della politica: risse, distinguo, semestre bianco eccetera.

Comunque sia, un passo è stato fatto. Adesso c’è da mettere il pungolo alle reni di chi deve lavorare. Inshallah.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
28 Luglio 2021

Potrebbe interessarti

Avanti adagio, quasi indietro

Potremmo dire, parafrasando Guido Gozzano, che tra gli infiniti problemi che riguardano il nostro mondo attuale, tra guerre e genocidi, ci sono anche le “piccole cose di pessimo gusto”. Tra queste c’è l’incredibile vicenda...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Se Berta ‘un si marìta…

…“E se domani…” diceva un antico refrain musicale. Riprendo le valide considerazioni del nostro direttore sulla sorprendente impasse di alcune nomine presidenziali nelle Autorità di Sistema Portuale soffermandomi su Livorno: Gariglio è stato tra...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Per difendere la pace…

Guerra e pace, più guerra che pace: sembra l’amara, eterna storia dell’uomo. Così, per preservare la pace, sembra proprio che non ci siano che le armi: si vis pacem, para bellum, dicevano nell’antica Roma....

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora

Sempre più droni sul mare

Se ne parla poco, specie dei più specializzati: come quelli subacquei della Wass di Livorno per Fincantieri, o quelli sempre italiani, costruiti però in Romania dall’ingegner Cappelletti della livornese ex Galeazzi. Però adesso Fincantieri,...

Leggi ancora

Porti teu in overcapacity?

Riforma della riforma portuale: l’articolato Rixi che abbiamo anticipato – che naturalmente deve passare anche dalle Camere – punta dunque a coordinare lo sviluppo degli scali, oggi lasciato eccessivamente alla potenza dei singoli “protettorati”...

Editoriale
- A.F.
Leggi ancora
Quaderni
Archivio