Tempo per la lettura: 2 minuti

Esenzione IVA su manutenzioni agli yacht di bandiera extra UE

Saverio Cecchi

GENOVA – Si è tenuto nei giorni scorsi l’open hearing voluto dal direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Marcello Minenna, per illustrare le novità sulle procedure doganali per le operazioni di manutenzione nel settore della nautica da diporto, in particolare per le garanzie fideiussorie richieste ai cantieri per le lavorazioni sulle unità di bandiera extra UE.

Confindustria Nautica ha proficuamente lavorato insieme all’Agenzia – dice la nota dell’ADM – al fine di individuare nuove modalità operative che riducano i costi sostenuti dalle aziende per le garanzie, che incidono sulla loro competitività internazionale.

Le attività di manutenzione, riparazione, revisione e messa a punto potranno essere realizzate su scafi extra UE in regime di ammissione temporanea, garantendo un’importante semplificazione e l’esclusione dell’obbligo delle suddette garanzie. Su richiesta di Confindustria Nautica, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli si è prontamente attivata con l’Agenzia delle Entrate al fine di ottenere un parere che, applicando la normativa europea, riconosce l’esenzione IVA per le lavorazioni semplici su navi non comunitarie. 

I lavori di trasformazione della struttura o dell’impiego dell’unità o che comportino considerevoli aumenti di valore della stessa rimarranno invece ricompresi nel regime del “perfezionamento attivo”. Tuttavia, in questo caso, sarà possibile una riduzione del valore delle garanzie del 30 o del 50% secondo le caratteristiche del soggetto richiedente o potenzialmente fino al 100% in caso di soggetto AEO.

“Il provvedimento ci aiuterà a ridurre il gap di competitività con i competitor europei che si affacciano sul Mediterraneo – commenta il presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi -. “Sono particolarmente orgoglioso che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli abbia scelto il nostro settore per l’applicazione sperimentale delle nuove procedure che potranno poi essere estese anche ad altri settori industriali. Ringrazio il direttore generale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli Marcello Minenna e tutto il suo staff per il lavoro di confronto con Confindustria Nautica”.

Pubblicato il
25 Maggio 2022

Potrebbe interessarti

Festìna lente, anzi lentissimo

L’antica saggezza del suggerimento dell’imperatore Augusto, sembra diventata la guida più seguita non solo dalla politica nazionale ma anche dall’Authority di Livorno e Piombino. Dopo quasi un anno dall’insediamento del nuovo presidente, dopo tutta...

Leggi ancora

Salone nautico dei sogni proibiti

Aveva voglia il Gattopardo – ovvero Tomasi di Lampedusa – a sostenere che bisogna cambiare tutto per non cambiare niente. Oggi, di fronte alle notizie d’anteprima per il prossimo, sempre più grande salone nautico...

Leggi ancora

In ricordo del sor Aldo

LIVORNO.  Forse perché invecchiando il presente richiama sempre di più il passato. O forse perché gli amici veri rimangono legami importanti anche se non ci sono più.  È così che ogni 15 settembre mi...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio