Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Assarmatori: più tempo sul sistema ETS

Matteo Catani

ROMA – 🗣 “Il voto contrario del parlamento europeo alla relazione sulla riforma del sistema ETS relativo alle quote di emissioni e il suo contestuale rinvio alla Commissione ENVI fornisce allo shipping italiano e a quello europeo nel suo complesso il tempo indispensabile per proseguire nel dialogo con i vari interlocutori sulle criticità del pacchetto Fit for 55 e palesa una presa di coscienza, almeno per quanto riguarda il trasporto marittimo, della complessità della normativa in questione, relativa all’abbattimento dei fumi da parte delle navi nonché della necessità di effettuare ulteriori approfondimenti”. 🗣

Così ha commentato “a caldo” Matteo Catani, board member di Assarmatori e ceo di Grandi Navi Veloci, nel corso del Forum Shipowners&Shipbuilding “I nuovi orizzonti delle energie” svolto Genova.

🗣 “Dall’Europa, ma anche dall’IMO, arrivano segnali relativi alla volontà di accelerare sul tema della ♻ riduzione delle emissioni ♻ – ha detto Catani – ma a oggi non esiste chiarezza su quali tecnologie possano consentire in un lasso di tempo così breve di raggiungere i risultati aspettati. E ciò comporta forti incertezze sugli investimenti e una non piena consapevolezza, da parte dei legislatori, sui tempi necessari per l’adattamento tecnologico delle navi”. 🗣

Da tempo Assarmatori sottolinea come l’introduzione dello shipping nel sistema di scambio di quote delle emissioni sia percorribile solo se verranno attuate alcune modifiche sostanziali rispetto a quanto oggi previsto: fra queste una tempistica di phasing-in più realistica, l’esenzione per alcuni segmenti di trasporto (come quelli che garantiscono la continuità territoriale e il transhipment), un monitoraggio dell’impatto della misura e l’impiego delle risorse derivate dall’acquisto di quote di emissione per finanziare la ricerca e gli investimenti tecnologici necessari per raggiungere gli obiettivi.

🗣 “Infine – ha concluso Catani – è necessario considerare l’intero ciclo di vita dei carburanti, valutando quindi anche le emissioni prodotte durante la fase di produzione, trasporto e stoccaggio che possono cambiare e anche significativamente il reale impatto sugli obiettivi di riduzione. Anche in quest’ottica la decisione del Parlamento europeo di concedere un maggior tempo di riflessione e analisi è quindi di essenziale importanza per evitare di assumere decisioni intempestive che rischiano di andare in senso contrario rispetto agli obiettivi prefissati in termini di sostenibilità”. 🗣

Pubblicato il
15 Giugno 2022

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio