Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

UE rilancia le Autostrade del Mare

BRUXELLES – Il porto di Valencia ha ospitato le Giornate Informative sul Master Plan del progetto europeo Monitoring and Operation Services for Motorways of the Sea (MOS4MOS).

[hidepost]

L’Unione Europea ha riconosciuto le Autostrade del Mare come una modalità da supportare nell’ambito della nuova politica dei trasporti fino al 2050, inserita in modo dettagliato nel Libro Bianco pubblicato nel mese di aprile 2011. José Laranjeira Anselmo, il coordinatore europeo delle Reti di Trasporto Trans-europee ha sottolineato questo punto di vista durante l’apertura delle Giornate Informative del MOS4MOS a Valencia. Accanto a Laranjeira Anselmo erano presenti Ramòn Gòmez-Ferrer, il direttore generale dell’Autorità Portuale di Valencia e Luis Valente de Oliveira, il coordinatore europeo per le Autostrade del Mare che hanno riconosciuto un impegno straordinario di tutti i 28 partner del Progetto europeo.

La nuova politica delle Autostrade del Mare è essenziale per affrontare le sfide della congestione stradale e dell’inquinamento. Laranjeira Anselmo ha sottolineato che le organizzazioni europee investiranno fino al 2020 un minimo di 32 miliardi di euro nelle reti di trasporto, un numero che, oltre alla modalità marittima, influenzerà significativamente anche le esistenti reti di trasporto ferroviario. Per quanto riguarda i collegamenti tra i nodi principali della logistica europea – sottolinea Luis Valente de Oliveira – i porti giocheranno un “ruolo fondamentale”. Tutte le reti di trasporto dovrebbero iniziare e finire nei porti, perciò la necessità di un coordinamento efficace tra i partecipanti provenienti da diversi paesi europei è di vitale importanza. Questo è ciò che favorisce il progetto MOS4MOS – coordinamento e cooperazione tra professionisti provenienti da 4 diversi paesi europei.

Il Progetto europeo MOS4MOS mira a migliorare l’efficienza dei costi e delle tempistiche nei corridoi di short sea shipping, e a facilitare lo sviluppo delle Reti Trans-Europee di trasporto. Il Progetto opera per lo sviluppo di soluzioni ICT in modo tale da migliorare il trasporto ro-ro e container lungo le Autostrade del Mare tra la Spagna, l’Italia, la Slovenia e la Grecia.

E’ previsto che il Progetto mostrerà i propri risultati la prossima primavera, e mira ad accrescere e migliorare l’integrazione dei diversi modi di trasporto coinvolti nelle Autostrade del Mare, nel trasporto stradale e in quello ferroviario. Con la partecipazione di 28 organizzazioni di 4 paesi, il consorzio del Progetto è formato da Autorità Portuali, operatori di terminali, compagnie ferroviarie e operatori ferroviari, compagnie di navigazione, NVOCCs, ecc.

Le Giornate Informative del MOS4MOS hanno celebrato il completamento del Master Plan del Progetto. Il documento ha elencato alcune sfide dell’ICT presenti nelle Autostrade del Mare europee e suggerito alcune soluzioni. Il passo successivo del progetto MOS4MOS sarà la fase della realizzazione dei prototipi, nella quale i partner svilupperanno diverse proposte volte a migliorare il trasporto ro-ro e container tra i paesi coinvolti.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Ottobre 2011

Potrebbe interessarti

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio