Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Italia per il gasdotto Sierra Madre

BUSSETO/PARMA – Mexico Pacific, GDI Sicim Pipelines e Bonatti annunciano di aver siglato il contratto per la realizzazione EPC (ingegneria, acquisto materiali e costruzione) del gasdotto Sierra Madre in Messico.

Il gasdotto Sierra Madre, lungo oltre 800 km, sarà utilizzato come via principale per trasportare fino a un massimo di 2,8 miliardi di piedi cubi/giorno di gas dal confine Messico/Stati Uniti all’impianto LNG Saguaro Energia situato a Puerto Libertad nello stato di Sonora, che tratterà, nella sua prima fase di progetto, 15 milioni di tonnellate all’anno di gas naturale liquefatto.

Lo scopo del lavoro previsto dal contratto vedrà la Joint Venture tra GDI Sicim Pipelines e Bonatti impegnata nell’esecuzione di progettazione, acquisto materiali e costruzione “chiavi in mano” del gasdotto Sierra Madre.

Al contempo è affidata alla sola Bonatti, con la stessa modalità EPC “chiavi in mano”, la realizzazionedelle stazioni di compressione necessarie al funzionamento del gasdotto.

“Siamo felici di collaborare con GDI Sicim Pipelines e Bonatti. È un team di costruttori di pipeline di rilevanza internazionale con comprovata esperienza nella realizzazione di gasdotti in Messico”, ha dichiarato Ivan Van der Walt, ceo di Mexico Pacific. “L’esecuzione dei contratti EPC per il gasdotto rappresenta un ulteriore importante punto di svolta per il nostro progetto, che vede ora l’avvio della fase di costruzione. Non vediamo l’ora di lavorare con GDI Sicim Pipelines e Bonatti alla realizzazione di un progetto in grado di garantire al Messico un importante valore e ai mercati globali la fornitura di energia più pulita di cui hanno grande.

Pubblicato il
6 Dicembre 2023

Potrebbe interessarti

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio