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Data center, calore non sprecato

LONDRA – Tanto calore sprecato, negli impianti di elaborazione dati anche delle medie e piccole imprese: e sarà sempre di più, perché l’IA entra prepotentemente nelle aziende e richiederà apparecchi sempre più energivori, con sviluppo di calore. Adesso però il ramo di Octopus Energy, brand inglese che si occupa di generazione annuncia un investimento di 200 milioni di sterline nel gruppo londinese di innovazione tecnologica Deep Green, per aiutarlo a espandere rapidamente la sua rivoluzionaria tecnologia in tutto il Regno Unito. E poi seguirà l’espansione anche in Europa, Italia compresa.

Il processo di elaborazione dati – ricorda Octopus Energy – genera una notevole quantità di calore. Il modello di business rivoluzionario sviluppato da Deep Green implica che questo calore non venga sprecato, ma piuttosto utilizzato per fornire calore gratuito a organizzazioni ad alto consumo energetico, come i centri ricreativi. Collaborando con Deep Green, una piscina pubblica nel Devon è riuscita a ridurre la sua bolletta per il riscaldamento di oltre il 60%.

In cambio, Deep Green ottiene un sistema di raffreddamento gratuito che gli conferisce un significativo vantaggio competitivo rispetto ai tradizionali data center. Questo gli consente di offrire alle aziende di tutto il Regno Unito un sistema informativo più conveniente e altamente efficiente dal punto di vista energetico.

I clienti di Deep Green richiedono l’elaborazione del data center per una serie di utilizzi, tra cui intelligenza artificiale, apprendimento automatico, rendering video o applicazioni cloud. I clienti attuali di Deep Green includono l’Università di York, oltre ad aver firmato partnership con i fornitori del settore Civo e Alces.

Pubblicato il
20 Gennaio 2024

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