Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

A Piombino per gli “slots” arroventati…

PIOMBINO – Che questo sia un momento delicato, per il porto e l’Authority di Piombino, ne sono consapevoli un po’ tutti. E probabilmente se ne parlerà anche oggi nell’incontro programmato con il ministro delle Infrastrutture e Trasporti Altero Matteoli all’hotel Falesia.

I temi sono tanti: i dragaggi, l’attuazione dell’accordo di programma per il trasferimento (con i rispettivi e importanti finanziamenti) sui fanghi di Bagnoli, la realizzazione dell’autostrada Cecina-Civitavecchia con relativa “bretella” veloce; e non ultima la grana degli “slots” liberi da assegnare entro metà marzo sui collegamenti tra Piombino e l’Elba, che è in qualche modo legata alla privatizzazione – ormai avviata, ma non ancora chiarita – dei servizi di Toremar.
Luciano Guerrieri, che è il presidente dell’Authority piombinese più diplomatico e anche più attento agli stormir di fronde, sa bene che proprio sugli “slots” e sulla Toremar si giocheranno parecchi mesi di relativa tranquillità o viceversa di pesanti contestazioni, con annunciati ricorsi e richiami sia alla magistratura che alla Ue. Sugli “slots” ci sono stati ripetuti richiami alla liberalizzazione del mercato anche da parte della Camera di Commercio di Livorno, che si è detta assai perplessa su una linea che è sembrata una “riserva” alle compagnie che già operano sul collegamento, invece di allargare la concorrenza e quindi lo stesso servizio. Uno dei concorrenti agli ”slots”, quella delle navi gialle di Corsica & Sardinia Ferries, ha già preannunciato ricorsi che potrebbero diventare imbarazzanti. Ma rimangono ancora aperti i tempi tecnici per cambiare le cose, almeno fino al 14 marzo.
Nel frattempo sugli “slots” si è affacciata anche la piccola compagnia grossetana Blue Navy di Antonio Tortora, che già gestisce navette veloci per tours estivi sull’arcipelago toscano, compresa la lontana Capraia. Tortora si è detto interessato ai cinque “slots” formalmente ancora disponibili, dichiarando di essere pronto ad operare con soli 20 giorni di preavviso. E con la possibilità di collegare Piombino non solo su Portoferraio ma anche su Cavo, quindi in diretta concorrenza – solo per passeggeri, perché le sue navi non portano auto – con Moby Lines che su Cavo ha già ottenuto il via. Un’ulteriore opzione per chi cerca un passaggio veloce ed economico per l’Elba o una ulteriore complicazione per Guerrieri e i suoi collaboratori?
Antonio Fulvi

Pubblicato il
1 Marzo 2010
Ultima modifica
1 Luglio 2010 - ora: 16:37

Potrebbe interessarti

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora

Cogito, ergo vedo nero

Provo a fare una sintesi di quanto emerso e sta emergendo dalle diatribe sulla Darsena Europa, con tanto di chiarimenti dal commissario/prefetto e gallinaio vario sulle aree pressoché completate. È un’analisi mia personale, condita...

Leggi ancora

Addio amico Giorgio

LIVORNO. Non è soltanto la scomparsa a 91 anni di un importante imprenditore del settore portuale: la morte di Giorgio Fanfani, avvenuta nella notte di domenica, segna la perdita di un altro pezzo dell’anima...

Leggi ancora

Il provvisorio permanente

Non sottovaluto, certo, i mille problemi che travagliano l’Autorità di Sistema Portuale del povero presidente Gariglio, stretto tra le morse della politica in zuffa continua e quelle degli operatori che pretendono scelte rapide e...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio