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Quest’estate gli incapaci per mare?

LIVORNO – Che è successo quest’estate sui nostri mari? Se l’è chiesto, insieme alla comunità degli appassionati, prima di tutti il comandante della direzione marittima della Toscana contrammiraglio Ilarione Dell’Anna, a fronte di episodi che onestamente non hanno altra spiegazione se non la scarsa o nulla preparazione di chi naviga.


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Lasciamo stare quanto avvenuto a inizio d’anno sul canale di Piombino, quando un traghetto Toremar ha speronato (per fortuna di striscio) un piccolo cargo. Ma in piena estate è successo di tutto: un peschereccio che ha “preso” un motoscafo, un gommone con due bambini a bordo (e genitori al timone) che è letteralmente salito su un’altra barca; una moto d’acqua che ha rasato la testa – fortunatamente senza gravissime conseguenze – a un sub regolarmente “pallonato” lungo le coste di Capraia. E ancora, speronamenti, abbordi, gente terrorizzata alla prima delle tante sventolate che hanno caratterizzato questo agosto ormai trascorso. Da chiedersi: ma chi va per mare, e con quale preparazione? Vero che tutti auspichiamo una nautica di massa, che tolga dalle strade un po’ di scatole semoventi di latta specialmente nei giorni “caldi” d’agosto: ma questo non vuol dire che si devono trasferire sul mare comportamenti colpevoli, superficiali o addirittura irresponsabili che troppe volte caratterizzano gli utenti dell’auto. Si dirà dei controlli, il cui deterrente è forse l’unico valido per tenere a bada gli incoscienti e gli irresponsabili: ma in mare, come dice giustamente l’ammiraglio Dell’Anna, non si può tenere una pattuglia (o una motovedetta) su ciascuna delle migliaia di rotte aperte. Il problema è a monte: nella preparazione dei singoli appassionati e specialmente nella cultura della sicurezza che una semplice patente nautica non sempre assicurano. Forse dovrebbero pensarci i club, come avviene da sempre in Gran Bretagna (dove la patente nautica non esiste): in ogni caso, è bene farsene un problema. Prima che ci scappino davvero i morti, troppi morti.

A.F.

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Pubblicato il
1 Settembre 2010
Ultima modifica
20 Settembre 2010 - ora: 08:25

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