Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Leonardo Martini: orgoglio e rimpianti nel lasciare TDT

Leonardo Martini

LA SPEZIA – Se n’è andato con serenità anche se con un filo d’amarezza, convinto di meritare se non altro l’onore delle armi. Leonardo Martini, amministratore delegato del TDT fino a due giorni fa, è già a fianco del collega Simonetti nel terminal spezzino LSTC del gruppo Contship. Il suo principale rimpianto, dice senza jattura, è di “non aver potuto completare il programma di potenziamento e ripulitura totale del terminal livornese come mi ero proposto fin dall’inizio”. La chiacchierata, sia detto per precisione, non è un’intervista ufficiale.

Che vuol dire, dottor Martini?

”Vuol dire che mi sento orgoglioso di aver preso un terminal che nel 2001, quando è entrato il gruppo Contship, stava perdendo 2,5 milioni di euro all’anno e quest’anno ne ha guadagnati circa 5 milioni. C’è di più: sostanzialmente in tutti questi anni non abbiamo mai perso nel terminal, e in parallelo malgrado la recente crisi abbiamo investito molto. Anche la forza lavoro è cresciuta in proporzione: da 120 persone che abbiamo trovato agli attuali 308 contratti”.


[hidepost]

Lei parla di ripulitura da completare…

”Sono convinto che occorrerebbe convincere tutti che alcuni comportamenti, magari solo di nicchia ma che esistono, sono legati a un passato che non esiste più e che non è producente per il terminal e per chi ci lavora. E non vorrei dire altro, ormai non mi compete”.

Che è successo al momento del subentro di Finsea?

”Quello che succede quando subentra un nuovo socio. I dirigenti nominati dal vecchio socio escono: Ravano, Marcucci e il sottoscritto si sono dimessi, in un rapporto di reciproco rispetto. Certo, otto anni di lavoro nel TDT non si dimenticano. Mi hanno lasciato insieme soddisfazioni ed amarezze. Ma è la vita”.

A.F.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Settembre 2010
Ultima modifica
20 Settembre 2010 - ora: 07:56

Potrebbe interessarti

Livorno, restituire è dura

Non c’è stato niente da fare: gli aumenti della retribuzione concessi ad alcuni funzionari dell’Authority del mar Tirreno settentrionale dall’allora presidente Luciano Guerrieri vanno restituiti. La Corte dei Conti, che su segnalazione dell’allora segretario...

Leggi ancora

Livorno, il maquillage del vecchio porto

Bisogna ammetterlo: c’è un impegno dell’Autorità di Sistema Portuale del mar Tirreno Settentrionale nella ripulitura, insomma di un tanto atteso maquillage, a Livorno all’area del Porto Mediceo, anche quella non impegnata dai grandi lavori...

Leggi ancora

Hormuz e le mine fantasma

Il dubbio, francamente, è venuto a parecchi: ma dove sono, se ci sono davvero, le micidiali mine navali che l’Iran avrebbe minato nello stretto di Hormuz? A incrementare le perplessità è arrivata una dichiarazione...

Leggi ancora

Gaudium Magnum, habemus Danieli (era ora!)

Mi dicono, dai recessi più profondi di Palazzo Rosciano, che finalmente stanno spolverano la poltrona del segretario generale dell’Authority livornese perché lunedì prossimo arriverebbe il nominato comandante Pierpaolo Danieli. Gaudium Magnum, recitano alla nomina...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio