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Regione Toscana su Toremar e Authority “minore”

FIRENZE – La proposta di legge della giunta per l’istituzione di una Autorità Portuale regionale sarà presto all’esame della competente commissione del consiglio regionale. La decisione è stata presa in modo unanime dal consiglio dopo aver ascoltato una relazione dell’assessore alle infrastrutture e mobilità Luca Ceccobao.

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L’assessore Ceccobao ha presentato al consiglio un dettagliato documento preliminare su questa proposta di legge: “Disciplina delle funzioni amministrative in materia di porti regionali. Istituzione dell’Autorità Portuale regionale. Modifiche alla legge regionale 1º dicembre 1998 n. 88 e alla legge regionale 3 gennaio 2005 n. 1”.

Data la complessità e la rilevanza della materia le forze politiche si sono trovate d’accordo nell’affidare alla commissione competente il proseguimento del dibattito e dell’iter legislativo.

Sempre in campo marittimo toscano: “La procedura di gara attuata per la privatizzazione della Toremar garantisce il pieno rispetto dei livelli occupazionali esistenti al momento della cessione”. Lo ha affermato l’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture Luca Ceccobao nell’incontro che ha avuto con le organizzazioni sindacali regionali della Toscana. All’ordine del giorno, la procedura di gara relativa a Toremar e ai servizi di cabotaggio marittimo regionale.

Nel corso dell’incontro è stata fatta un’analisi complessiva della situazione e sono stati illustrati gli elementi rilevanti del bando di gara. In particolare, in merito alle problematiche sollevate dai sindacati riguardo alle garanzie occupazionali, è stato ribadito che sono state pienamente rispettate le indicazioni approvate dalla Giunta regionale negli atti propedeutici alla gara.

“Si tratta ha detto Ceccobao – ed è un punto di forte rilevanza, di una gara «a doppio oggetto», vale dire che la Regione vende sia la società che i servizi. E’ un meccanismo che garantisce il trasferimento alla nuova società di tutti i 198 occupati a tempo indeterminato”.

Gli 11 concorrenti (opportunamente secretati) alla gara per la privatizzazione della società di navigazione, che oggi è di proprietà della Regione Toscana, hanno tempo fino al 21 marzo prossimo per inviare le proprie offerte che saranno valutate da una specifica commissione per individuare quella più idonea. Tra i punti qualificanti della gara il miglioramento dei servizi, il rinnovo della flotta, ed un’attenta politica tariffaria.

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Pubblicato il
5 Febbraio 2011

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