Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Assologistica sulle norme IVA: evitare extra-costi sugli onesti

L’associazione chiede una circolare applicativa da parte dell’Agenzie delle Entrate per evitare pagamenti anticipati sui depositi

MILANO – Il “famigerato” decreto di Ferragosto, che imporrebbe di pagare l’IVA anticipata sui depositi delle merci – misura unica in Europa – ha provocato la seguente dura presa di posizione di Assologistica.

[hidepost]

“Assologistica ha sempre condiviso le iniziative mirate a ridurre l’area dell’evasione dei diritti doganali e dell’IVA cooperando – dice la nota – con i propri Associati, al perseguimento di quegli obiettivi che tra l’altro riducono la concorrenza sleale.

“Il commercio internazionale – continua la nota – ha bisogno di stoccare in appositi magazzini/depositi merci per i quali è previsto lo slittamento del versamento dell’IVA al momento dell’effettivo utilizzo dei materiali, per le aziende produttrici, o dell’effettiva vendita, per quelle commerciali.
“La volontà condivisa di perseguire coloro che utilizzano impropriamente o disonestamente questa modalità generalizzata in tutta la Comunità, non deve danneggiare la stragrande maggioranza che vi fa ricorso correttamente.

“Proprio per questo Assologistica ritiene che l’Agenzia delle Entrate – sollecita l’associazione – debba immediatamente emanare una circolare applicativa della norma approvata ieri dal Parlamento in sede di conversione del Decreto di Ferragosto. Quella circolare consentirà agli importatori onesti di evitare i costi aggiuntivi generati dal dover pagare in anticipo o dal dover prestare garanzie finora non previste e non richieste negli altri Paesi comunitari.

“L’Agenzia delle Dogane – chiarisce Assologistica – emanando il 7 settembre la circolare 84920/RU, ha esonerato dall’obbligo di prestare quelle costose garanzie solo pochi soggetti (gli AEO o coloro di Notoria solvibilità ex Art. 90 TULD). Il Parlamento ha consapevolmente e responsabilmente integrato norme e circolari, indicando come soggetti affidabili, e quindi da esentare da nuovi balzelli, anche coloro che possano dimostrare di aver assolto i propri obblighi fiscali.

“Se si vogliono evitare ulteriori migrazioni di traffici nazionali – conclude Assologistica – a vantaggio di altre aree europee con conseguenti perdite di entrate erariali danneggiando ulteriormente la filiera logistica nazionale e quindi contraddicendo i contenuti del Piano della Logistica Nazionale, l’Agenzia delle Entrate rispettando la volontà del Parlamento deve intervenire subito, integrando una normativa incompleta, purtroppo già in vigore dal 12 settembre 2011”.

[/hidepost]

Pubblicato il
21 Settembre 2011

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio