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Piombino, tutto sul Web

Progressiva sparizione del cartaceo dalle pratiche delle agenzie – Un database per conoscere la situazione del porto in “real time”

Luciano Guerrieri

PIOMBINO – L’informatica diventa un “must” nelle procedure amministrative in uso sul porto di Piombino, e nei porti minori del “sistema”, cioè Portoferraio e Rio Marina.

Con un protocollo d’intesa presentato sabato scorso dal presidente dell’Autorità Portuale Luciano Guerrieri e dal suo direttore generale Paola Mancuso, si è dato l’avvio a un progetto che punta a ridurre drasticamente le pratiche cartacee, coordinando sia il settore della sicurezza delle attività portuali, sia monitorando anche preventivamente le attività sugli scali interessati, sia infine mettendo a disposizione degli utenti in tempo reale un “database” informatico con la rappresentazione grafica istante per istante delle banchine, delle navi, dei movimenti delle merci e dell’attività dei mezzi.

Significativo il fatto che i collegamenti informativi operano tra l’Autorità Portuale e le istituzioni più direttamente presenti sul porto: Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia di Stato, azienda USL 6.

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Secondo il programma PTS Work, le attività portuali già monitorate sono le seguenti: posizione, arrivo e partenza nave; carico nave (merci, passeggeri, veicoli, etc); monitoraggio merci pericolose; schede di emergenza per le navi addette alle merci pericolose; rifiuti giornalieri; lavori in porto sia con fonti termiche che in genere; lavori subacquei; allibi; bunkeraggi, travasi, sloops e rifornimenti; occupazione aree di stoccaggio; monitoraggio movimento pescherecci.

Il sistema comporta l’informatizzazione di tutte le pratiche nave, passando dall’attuale modalità (apertura della pratica cartacea con il primo documento, cartellina cartacea con tutte le procedure) all’inserimento diretto della pratica sul web da parte dell’agenzia marittima, con tutti i dati informatici che potranno essere accessibili a tutti gli utenti autorizzati. Ogni agenzia avrà il suo database navi che sarà utilizzato in automatico. Funzionerà anche per le pratiche di richiesta d’accosto che oggi sono consegnate a mano o per fax alle varie autorità (Polizia, Finanza, Ormeggiatori, Piloti, Autorità Portuale) e saranno invece totalmente evase via computer compresi i visti della Capitaneria e gli altri nulla osta.

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Pubblicato il
24 Dicembre 2011

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