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L’amaro gioco sulla Concordia Titan-Micoperi per Piombino?

Voci di proposte non condivise sui tempi e sulla destinazione del relitto – Le navi militari da demolire promesse dal ministro Pinotti – Sempre attuale l’ipotesi Genova

ROMA – Si gioca sul filo di lana la decisione ufficiale di Carnival-Costa sul porto di destinazione del relitto della Concordia. Mentre al Giglio arrivano alla spicciolata gli “sponsons” destinati al lato di dritta del relitto – e c’è chi fa notare la strana gimkana dei grandi cassoni tra Genova, Livorno, Marina di Carrara e infine il Giglio – il tam-tam della Protezione civile continua a sostenere l’ipotesi Genova (cara alla Fincantieri e alla Costa) mentre voci provenienti dal cantiere del relitto parlano di Titan-Micoperi apertamente a favore dell’ipotesi Piombino per la stretta vicinanza di quel porto al relitto, a patto che la banchina di accoglienza e le strutture relative siano pronte al momento in cui il relitto sarà trasferibile.
[hidepost]Quando? Difficile dirlo perchè c’è un vero e proprio fuoco di sbarramento: Gabrielli (Protezione Civile) continua a sostenere che potrebbe avvenire entro giugno ma pochi davvero ci credono: lo stesso sindaco del Giglio, d’accordo con il governatore Rossi, parla di quasi indispensabile slittamento a settembre dopo la stagione turistica da non compromettere con complicate manovre nel cantiere del relitto. Il che aiuterebbe Piombino ad essere pronta ad accogliere la demolizione.
Anche Piombino sta vivendo la sua odissea, in rapporto non solo alla Concordia ma alla chiusura dell’altoforno e alle alternative. Il ministro della difesa Roberta Pinotti ha assicurato che invierà alla demolizione a Piombino, arrivi o no la Concordia, almeno 38 navi militari ormai a fine carriera, che l’Italia non è riuscita a vendere a paesi terzi: ma come per tante promesse dei politici e dello stesso governo, a Piombino si aspettano i fatti, senza soverchie illusioni. Che la situazione sia complessa e che ci siano migliaia di posti di lavoro in gioco è noto. Che la Concordia potrebbe essere una risposta importante è altrettanto noto. Ma evidentemente i giochi sono molto più grandi rispetto alla “piccola” Piombino: e sulle promesse in periodo pre-elettorale pochi fanno affidamento a occhi chiusi. Prima bascish, poi vedere cammello sta diventando anche a Piombino l’ironica difesa dalle illusioni.

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Pubblicato il
7 Maggio 2014

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