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Speter incorporata dal terminal LSTC

Prospettive di importanti sinergie tra i due operatori – Il potenziamento dell’offerta portuale

MELZO – I consigli di amministrazione di La Spezia Container Terminal SpA (Gruppo Contship Italia, leader di mercato in Italia nel business dei Terminal Container Marittimi e nel Trasporto Intermodale) e di Speter SpA hanno approvato, in data 5 giugno, il progetto di fusione per incorporazione di Speter in La Spezia Container Terminal.
Speter, principale terminal multipurpose presente nel porto della Spezia con aree operative sul molo Garibaldi, Calata Paita, Malaspina ed Artom è dal 1968 un terminal specializzato in operazioni di carico e scarico di prodotti forestali, minerali, zirconio, ferro silicio, argilla, cemento, acciaio e prodotti in ferro, bobine, piombo, rame, fogli di zinco.
[hidepost]L’azienda, ha raggiunto risultati che incoraggiano aspettative di crescita nel settore del general cargo e delle rinfuse solide. Anche per i container il trend generale vede una sempre maggiore quota di prodotti containerizzati. La società Speter è concessionaria di circa 1,4 km di banchine e 120.000 m2 di piazzali nel porto di La Spezia inclusi magazzini coperti per 15.000 m2.
Il settore multipurpose ha generato negli ultimi anni risultati positivi grazie ad una serie di investimenti in organizzazione, sistemi informativi e mezzi di movimentazione come le due gru mobili da 100 tonnellate recentemente acquisite. Il Gruppo Contship deteneva dal 2010 il 45% della società ed ha contribuito con il proprio Know How ed importanti investimenti alla riorganizzazione funzionale e commerciale delle attività Speter che si sono chiuse nel 2013 con 630.000 tonnellate movimentate e 127.000 TEUs.
“Ci sono importanti sinergie che potranno essere realizzate per rinforzare la competitività del porto di La Spezia – ha commentato Cecilia Eckelmann Battistello, presidente del Gruppo Contship Italia – in un momento in cui la domanda per servizi di movimentazione tende a concentrarsi sempre di più nelle mani di pochi grandi gruppi armatoriali e alleanze che agiscono su scala globale. L’offerta portuale deve organizzarsi sempre di più per offrire soluzioni dalle dimensioni adeguate in grado di competere su scala internazionale e generare i ritorni degli investimenti attesi. Vogliamo ringraziare i clienti di Speter che da anni confermano la loro fiducia e supporto alla azienda consapevoli che potranno sempre contare anche sul know how e sulla solidità finanziaria del Gruppo Contship”.
La Speter SpA, ha fatturato nel 2013, 19,6 milioni di euro con 150 dipendenti mentre La Spezia Container Terminal SpA ha chiuso l’anno con un fatturato di 106 milioni di euro e 475 dipendenti.

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Pubblicato il
14 Giugno 2014

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