Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Software sugli “avviamenti” contro le anomalie del lavoro

Serve a censire quotidianamente i turni indicando la regolarità delle operazioni

Matteo Paroli

LIVORNO – L’hanno definito una lente di ingrandimento sul porto per prevenire eventuali irregolarità e per controllare come si comportano le imprese portuali in merito all’organizzazione del lavoro. E’ il software ideato dalla direzione demanio e lavoro portuale dell’Authority assieme alla società ICT Plus di Livorno e presentato agli operatori portuali durante un incontro ad hoc organizzato a Palazzo Rosciano.
Il programma consentirà ai soggetti ex art. 16 e 18 dello scalo labronico di censire quotidianamente, in modo veloce e automatico, e prima dell’inizio dei vari turni, gli avviamenti del proprio personale operativo addetto allo svolgimento delle operazioni portuali di carico, scarico, trasbordo, deposito e movimentazione delle merci.
[hidepost]L’obiettivo finale di questo censimento l’ha spiegato il dirigente responsabile, l’avvocato Matteo Paroli: «Vogliamo implementare e migliorare l’attività ispettiva e di controllo in porto e vogliamo farlo utilizzando un software che, dialogando direttamente con i programmi gestionali utilizzati dalle imprese, e senza gravare sul loro lavoro, segnali eventuali anomalie e consenta all’Autorità Portuale di accertare in ogni momento la regolarità, e l’efficienza delle attività espletate».
Data e turni di lavoro, luogo di lavoro (nave, area, deposito), le attività da svolgersi, la tipologia merceologica e i nominativi dei dipendenti avviati alle attività descritte: niente sarà lasciato al caso. «In questo modo – ha sottolineato il segretario generale dell’Autorità Portuale, Massimo Provinciali – potremo effettuare una vigilanza a monte sul modello organizzativo che viene messo in campo dalle imprese». Il controllo degli ispettori, insomma, sarà fatto a 360 gradi.
Il software verrà provato per alcune settimane dagli stessi operatori prima di essere ufficialmente lanciato. Il rodaggio servirà alle imprese per prendere confidenza con il nuovo strumento informatico e proporre eventuali migliorie.

[/hidepost]

Pubblicato il
15 Novembre 2014

Potrebbe interessarti

Sul ponte dei sospiri

No, non scrivo su quello di Venezia. Ce l’abbiamo anche noi a Livorno il ponte dei sospiri: anzi, quattro ponti dei sospiri, come scrive il direttore riportando l’accordo sottoscritto a Firenze, sul tavolo della...

Leggi ancora

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio