Sulla riforma c’è chi apprezza purché si corra

ROMA – E’ di moda parlare di andamento carsico. Ovvero di un dibattito che a volte sparisce nelle profondità, per poi riapparire e riscomparire. Ma è chiaro che sulla riforma dei porti il processo avviato dal governo non si può fermare. Ci sono opinioni diverse, qualche volta duramente contrarie, altre moderatamente favorevoli. Ma si va avanti.
Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

1 COMMENTO

  1. Il giudizio sul Decreto di Riforma dei Porti è sostanzialmente positivo, tuttavia per quanto riguarda il Tavolo di Partenariato della Riforma Mare previsto dall’art 11 bis, ritengo che questo debba essere allargato anche agli operatori in land che utilizzano massicciamente quel porto e non esclusivamente alle categorie operanti nel porto stesso. Tutto ciò in un’ottica di sempre maggior integrazione fra il cluster terra mare, così come già più volte approfondito dal Propeller Milano ad esempio nelle relazioni con il Porto di Genova – Riccardo Fuochi, Presidente The International Club Port of Milan.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*