Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Rischio security in almeno 31 porti secondo La Spezia

LA SPEZIA – Sarebbe stata Porto Venere, nel Golfo di La Spezia, la prima “vittima” delle nuove misure anti terrorismo che il ministero degli Interni ha imposto a tutti i porti italiani. Ben 31 scali in rada di navi da crociera nel golfo di La Spezia sarebbero ormai destinati a essere cancellati con l’applicazione dei controlli previsti dall’Allerta 2 in tema di security.
[hidepost]“Ma il caso di Porto Venere – afferma Andrea Fontana, presidente dell’Associazione agenti marittimi di La Spezia, sottolineando comunque la piena comprensione delle superiori esigenze di sicurezza – rischia di essere solo la punta dell’iceberg. Tutte le navi da crociera che anziché ormeggiarsi in un porto, hanno optato in questi anni per il più suggestivo stazionamento in rada, nella vicinanza di alcune fra le più affascinanti destinazioni turistiche, corrono oggi lo stesso pericolo di azzeramento”.
“La Capitaneria di porto e l’Autorità portuale di La Spezia – aggiunge Fontana – stanno tentando di attenuare il più possibile gli effetti negativi delle nuove misure di sicurezza, anche attraverso l’applicazione di tariffe preferenziali, in Stazione marittima, ma l’obbligo di controlli capillari passeggero per passeggero, evidentemente giustificati da pericoli incombenti, sta comunque generando danni a dir poco consistenti all’economia marittima e portuale, ma anche a quella commerciale e turistica delle destinazioni, come Porto Venere, che ormai da anni si sono attrezzate per accogliere e soddisfare la domanda dei crocieristi”.
“Sarebbe almeno indispensabile – conclude Fontana – che lo stesso livello di allerta e quindi di misure di controllo fosse applicato in tutta la portualità mediterranea, in particolare francese, spagnola e greca, per scongiurare nuove forme di distorsione della concorrenza e quindi di penalizzazione del mercato italiano”.

[/hidepost]

Pubblicato il
24 Agosto 2016

Potrebbe interessarti

Calci agli zoppi (e alla Zim)

“Agli zoppi, calci negli stinchi!”. L’ironica e amara battuta è tutta livornese: e ci è tornata in mente nel leggere il compendio statistico dell’Avvisatore Marittimo sui traffici portuali 2025, con il relativo richiamo del...

Leggi ancora

Navi monster, porti nani

Come sempre, le recenti considerazioni del maritime consultant Angelo Roma, nostro importante collaboratore, sul gigantismo navale nel settore dei teu innescano per ricaduta altre considerazioni: quelle sulle strutture della logistica teu, a cominciare dai...

Leggi ancora

Pensieri oziosi sulla Riforma

Scritte a caldo, anzi sul bruciore derivato dalle prime anticipazioni, arrivano a raffica le fucilate sulla riforma dei porti: ovvero l’attesa, auspicata riforma della riforma riformata. Siamo al terzo passaggio e questa volta non...

Leggi ancora

Rigassificatori e logica

Prendiamola larga per un attimo: da Eraclito a Zenone, fino ad Aristotele, la logica è quella dottrina che chiarisce i meccanismi consequenziali. Se mi avete seguito nello sproloquio, converrete con me che il recente...

Leggi ancora

Quando il saggio saggia

Ci sono a volte, nel comportamento delle persone, scelte difficili da fare: ma una volta fatte, non è difficile spiegarle. È il caso, per la nostra realtà livornese, delle dimissioni del maritime consultant Angelo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio