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PORTO DI LIVORNO

Giani: il guasto al viadotto ci spinge ad accelerare con il nuovo ponte su Scolmatore

Dopo il sopralluogo con il prof. Losa: «Non è dipeso da carenze, meccanismo inceppato»

Ponte KO FIPILI, tecnici Città Metropolitana

FIRENZE. Il cedimento del ponte del viadotto a poche centinaia di metri dalla Darsena Toscana non è stato causato da mancanze o da una qualche deficienza: ne è convinto il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, sottolineando che «sostanzialmente si è inceppato il meccanismo nel punto in cui i pistoni del ponte levatoio si azionano in alto o in basso per far passare le navi all’ingresso del porto di Livorno».

È stato questo e non altro a causare «una caduta dell’asse che viene alzato e abbassato due volte al giorno determinando dei danni ancora in corso di accertamento ai piloni di sostegno». La società Avr, che per conto delle istituzioni pubbliche pensa agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, «rialzerà con due grandi gru la platea dopo aver verificato i danni alle infrastrutture di sostegno».

A riportare le parole di Giani è “Met”, il portale istituzionale di news a firma delle pubbliche amministrazioni della Città Metropolitana di Firenze, cioè tutta quella galassia di realtà che vanno dal Chianti a Prato, dal Valdarno a Pistoia passando ovviamente per la capitale del Granducato di Toscana sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno dove si è verificato il problema strutturale che ha reso necessaria la chiusura del ponte stesso.

Se Giani torna sul sopralluogo compiuto con il professor Losa (Università di Pisa9 è sì per dire che «abbiamo verificato quanto sia importante la manutenzione della superstrada», ma soprattutto per rivendicare di aver colto nel segno quando si è fatto avanti per «sollevare la questione del nuovo ponte sullo Scolmatore»: cioè quando, in una riunione al tavolo del prefetto livornese Giancarlo Dionisi, si è detto disponibile ad anticipare i soldi per realizzarlo, pescando temporaneamente dai fondi che la Regione Toscana ha destinato alla Darsena Europa.

«Le imbarcazioni che vengono dalla zona di Pisa attraverso il canale dei Navicelli quando arrivano allo Scolmatore sono costrette a far alzare i tre levatoi per entrare nel porto di Livorno, – afferma – quando invece avremo rifatto il ponte potranno avere un loro percorso diretto». Il presidente della Regione Toscana dice di aver messo al lavoro i propri uffici, nella fattispecie la direzione del settore trasporti diretta da Becattini: «Intendiamo completare il prima possibile il progetto di questo nuovo ponte e provvederemo con risorse regionali ad intervenire per garantire quelle condizioni di alternativa e di sicurezza rispetto all’asse momentaneamente non percorribile».

Pubblicato il
10 Marzo 2026

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