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Da Bari al Cile la Nuovo Pignone

Ugo Patroni Griffi

BARI – Il porto si conferma snodo intermodale strategico e funzionale al florido comparto della grande industria che opera nell’area. Nuovo Pignone, società del gruppo Baker Hughes, a GE company (BHGE), infatti ha fatto partire proprio da Bari un importante ordine destinato al Cile.

“La spedizione dei macchinari era composta da due lotti, il primo dei quali costituito da 10 skid pompa per un totale di 300 tonnellate, mentre il secondo lotto era composto  da 16 casse contenenti pompe centrifughe complete di motori e centraline di lubrificazione per un totale di oltre 400 tonnellate. “Enrico Mangialardo (General Manager BHGE Nuovo Pignone di Bari) rammenta inoltre che  “La commessa è finalizzata ad unirsi al progetto iniziato nel 2014 per la costruzione delle stazioni di pompaggio per acquedotto lungo circa 200 km, realizzato per una grande azienda mineraria Cilena”.

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“La vitalità e la capacità competitiva della nostra grande industria vengono servite e alimentate dalla funzionalità infrastrutturale dei nostri scali portuali, ha commentato il presidente dell’AdSP MAM Ugo Patroni Griffi. Uno scambio di sinergie proficuo che rinvigorisce l’economia di tutto il territorio. Anche questo imbarco, così come quelli precedentemente effettuati da BHGE Nuovo Pignone, contribuisce notevolmente a dare ulteriore slancio ai traffici commerciali portuali. C’è da aggiungere che quando un’azienda leader come questa utilizza più volte lo scalo per operazioni commerciali rilevanti, l’immagine del porto ne risulta indubbiamente rafforzata. Peraltro, come è noto, la presenza manifatturiera del gruppo General Electric in Puglia non è costituita solo da BHGE Nuovo Pignone di Bari – ha concluso Patroni Griffi – ma anche dalla grande fabbrica di GE Avio Aero di Brindisi, anch’esso un sito di eccellenza mondiale per la costruzione e manutenzione di motori aerei e marini”.

Non è la prima volta che l’azienda metalmeccanica utilizza il porto di Bari per esportare all’estero le proprie produzioni. Tra le movimentazioni più importanti, si ricorda quella avvenuta nel 2016 quando un carico di 297 tonnellate costituito da sei pompe centrifughe – più ausiliari standard Api 610 – costruite da BHGE Nuovo Pignone furono destinate a una nuova raffineria in Kuwait, per la produzione di carburanti green. Mentre nel 2015 inoltre, lo stabilimento barese fornì poco più di 30 pompe destinate a sollevare elevate quantità di acqua dal livello del mare sino a circa tremila metri di altezza nelle miniere di rame del Cile; in questo specifico segmento, oltre che nelle produzioni “su misura” per raffinerie e petrolchimici, il sito di Bari vanta una notevole specializzazione.

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Pubblicato il
22 Agosto 2018

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