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Saverio Cecchi designato per la presidenza di UCINA

Nella foto: Cecchi con la presidente De Maria.

GENOVA – Il Consiglio Generale di UCINA Confindustria Nautica, riunitosi il 14 maggio,  ha indicato Saverio Cecchi quale presidente designato dell’Associazione per il quadriennio 2019 – 2023.

L’elezione sarà deliberata dall’Assemblea dei Soci del prossimo 20 giugno in occasione della Convention UCINA Satec.

La nomina, come previsto dallo Statuto di UCINA Confindustria Nautica, è espressione dell’attività di consultazione coordinata dalla Commissione di Designazione. L’attività è stata attuata secondo le procedure statutarie e regolamentari dell’Associazione e in stretta aderenza alla normativa confindustriale, e ha riguardato una percentuale altamente significativa di Aziende (80,6%) rappresentanti la quasi totalità dei voti (95,5%). Al termine della consultazione, la Commissione ha presentato al Consiglio un unico candidato.

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Saverio Cecchi è entrato a far parte del Consiglio Direttivo di UCINA Confindustria Nautica nel 1990 ed è stato presidente di Settore, vice presidente e, dal 2013, è presidente dei Proboviri dell’Associazione. Presidente di BCS prima e, poi, amministratore delegato di Twin Disc Italia fino al 2012, attualmente è membro del Cda di GP Yachts S.p.A.

Con 30 anni di vita associativa alle spalle, i punti fondanti del programma di Cecchi sono l’esperienza, lo spirito di servizio, il rafforzamento della squadra e i valori associativi. “Ringrazio Carla Demaria per tutto ciò che ha fatto: senza la sua difesa dei valori dell’Associazione e la sua energia, che ha trascinato tutta la squadra, non saremmo qui a parlare di futuro” – ha commentato Saverio Cecchi. “Un ringraziamento speciale va, inoltre, agli altri due candidati, Piero Formenti e Andrea Razeto, amici che stimo moltissimo e che hanno permesso di presentare in Consiglio un unico candidato, a dimostrazione della forza e della coesione di UCINA”.

Il futuro, nel programma del neo designato alla Presidenza di UCINA Confindustria Nautica, ha un primo ed importante obiettivo: la ricomposizione del settore perché ritrovi la forza che merita. Tra gli altri obiettivi strategici l’attuazione del Codice della Nautica, la promozione e il sostegno della Piccola Nautica, la formazione, l’ampliamento delle attività di supporto all’internazionalizzazione, il sostegno alle imprese, lo sviluppo del leasing nautico. Da ultimo, ma non per importanza, la difesa del Salone Nautico, strumento indispensabile per le aziende e motore di sviluppo per il settore.

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Pubblicato il
18 Maggio 2019
Ultima modifica
10 Dicembre 2019 - ora: 16:40

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