Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

Via della seta a Genova le opportunità

GENOVA – Sul tema più che caldo della Nuova via della seta si tiene a palazzo San Giorgio lunedì prossimo 20 maggio dalle ore 9 alle 13, moderatore Angelo Scorza direttore di Ship2Shore, un importante convegno sul tema: I porti ‘uniti’ di Genova e Savona possono essere gateway macro-regionali (Europa) e hub terminali della Nuova Via della Seta in concomitanza e in termini complementari al binomio portuale Nord Adriatico (Venezia e Trieste) come da Memorandum nel recente Accordo Bilaterale Italia-Cina del 22 marzo. Ecco il programma:

[hidepost]

Ore 10.00 Prima sessione – Paolo Emilio Signorini, presidente AdSP Mar Ligure Occidentale; Pino Musolino, presidente AdSP Mare Adriatico Settentrionale; Augusto Cosulich, A.D. Fratelli Cosulich SpA; Paolo Cornetto, managing director APM Terminals; Gustavo Gagliardi, direttore Cet-Cobormed; Adriano Giannola, presidente Svimez.

Ore 11.15 Seconda sessione – Luigi Merlo, presidente Federlogistica; Fabrizio Vettosi, managing director VSL; Riccardo Fuochi, presidente Italy-Hong Kong Business Association; Stefania Passaro e Roberto Ciccarelli, consulenti finanziari Family Office Azimut.

Ore 12.00 Interventi – Giovanni Mondini, presidente Confindustria Genova; Gian Enzo Duci, presidente Federagenti; Stefano Messina, presidente Assarmatori.

[/hidepost]

Pubblicato il
18 Maggio 2019

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio