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In “RETE” il Comune di Livorno

Barbara Bonciani

LIVORNO – Favorire la collaborazione tra soggetti pubblici e privati, per una migliore integrazione del porto nel contesto urbano e uno sviluppo condiviso del futuro di Livorno come città-porto. È questo l’obiettivo dell’Accordo di Collaborazione tra il Comune di Livorno e RETE – Associazione Internazionale per la Collaborazione tra Porti e Città, (con sede a Venezia) che è stato firmato due giorni fa nella Sala Giunta del Comune di Livorno.

A firmare l’accordo, per la costituzione e lo sviluppo del “Nodo Avanzato di Livorno” sono stati il sindaco di Livorno Luca Salvetti e il presidente di RETE, Rinio Bruttomesso. Presente anche l’assessore Barbara Bonciani con deleghe a porto, integrazione porto città, cooperazione e pace, innovazione – università e relazioni internazionali.

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I “Nodi Avanzati” – ha spiegato Barbara Bonciani – sono centri operativi, promossi da uno o più soci di RETE, nei quali si sviluppano attività di carattere formativo, di studio, ricerca e divulgazione, promosse come iniziativa locale, sotto il coordinamento di un socio – in questo caso del Comune di Livorno – sotto la supervisione e la tutela dell’Associazione Internazionale.

Obiettivo primario del Nodo Avanzato livornese è quello di favorire appunto la collaborazione tra i vari attori pubblici e privati, a livello locale, per una migliore integrazione del porto nel contesto urbano e uno sviluppo condiviso del futuro della città-porto. Le attività che si svilupperanno nel nodo avanzato saranno finalizzate a garantire una maggiore competitività del sistema città-porto, a rafforzare l’immagine della città portuale di Livorno, a livello locale, nazionale ed internazionale, oltre che a migliorare la qualità di vita dei cittadini, in termini di riduzione dell’inquinamento urbano derivante dall’attività portuale. Il Nodo Avanzato, coordinato proprio dall’Amministrazione comunale, sarà strutturato in 4 tavoli tematici. In particolare il primo tavolo riguarderà la mobilità, i flussi passeggeri/equipaggi e il marketing urbano e territoriale; il secondo, l’identità marittima e la comunità; il terzo i trasporti, la logistica e l’occupazione e il quarto, l’ambiente.

Ha detto ancora l’assessore Barbara Bonciani: “Con la firma di collaborazione tra Comune di Livorno e RETE, si lanciano le linee di mandato del Sindaco e del mio assessorato. Livorno assumerà il ruolo di centro operativo nazionale delle relazioni città porto e sarà la sede di quattro tavoli operativi che avranno come obiettivi la collaborazione tra le parti a livello locale, per una migliore integrazione del porto nel contesto urbano e la creazione di un modello di collaborazione che diventi esempio a livello locale, nazionale e internazionale.

I tavoli saranno quattro così suddivisi: nel corso del primo tavolo saranno presi in considerazione la migliore gestione dei flussi turistici delle navi da crociera e degli yacht ed il lancio dell’offerta turistica delle città orientate su questo target. Il secondo tavolo, sulla sostenibilità ambientale, sarà finalizzato a migliorare l’inquinamento urbano derivante dalle emissioni delle navi, anche alla luce dell’obbligo per l’armatore di ridurre le quote di zolfo dei carburanti allo 0,5% dal primo gennaio 2020”. Prosegue l’assessora “Il terzo tavolo tratterà la valorizzazione dei luoghi e dell’identità marittima, uno di questi è l’apertura del faro alla città. Infine il quarto tavolo affronterà i temi dell’economia, dei trasporti e dell’occupazione. Le finalità dell’ultimo tavolo è la capacità di supportare investimenti infrastrutturali in atto per rendere competitiva la città-porto di Livorno”.

I risultati dei tavoli saranno presentati tra un anno in ambito locale, nazionale ed internazionale.

A questo proposito l’assessora Barbara Bonciani il 14 novembre si recherà a Cadiz in Spagna per presentare l’accordo firmato a Livorno, agli organi decisori di RETE.

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Pubblicato il
5 Ottobre 2019

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