Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti

Accordo per Porto Vecchio

Nella foto (da sx): Massimo Fedriga e Zeno D’Agostino.

TRIESTE – Il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga, il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza e il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Zeno D’Agostino, hanno sottoscritto l’Accordo di Programma per la riqualificazione e lo sviluppo del Porto Vecchio di Trieste. I contenuti del documento sono stati presentati pubblicamente nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Centrale Idrodinamica dell’antico scalo giuliano.

La firma dell’Accordo di Programma giunge al termine di un confronto approfondito tra le parti, iniziato nel 2015, volto a contemperare le esigenze di ciascuna Istituzione, data la attuale posizione del Porto Vecchio in area comunale, la significativa predisposizione del sito allo sviluppo di attività portuali e gli interessi strategici regionali sul futuro dell’area.

[hidepost]

“L’Accordo di Programma siglato oggi pone le basi per la rivitalizzazione dell’intera area del Porto Vecchio, grazie ad un profuso impegno sinergico istituzionale, attraverso il quale l’Autorità di Sistema Portuale e il Comune di Trieste hanno provveduto a una serie di attività legate ai rispettivi processi di pianificazione urbanistica” spiega il presidente del porto, Zeno D’Agostino. “Inoltre, la costituzione del Consorzio URSUS sancita dall’accordo è fondamentale perché questa nuova entità giuridica sarà il punto di riferimento della strategia e della pianificazione del Porto Vecchio e permetterà ora un cambio di passo notevole nello sviluppo di tutta l’area” conclude D’Agostino.

L’Accordo, che permetterà la rigenerazione urbana di una vasta area del capoluogo regionale, distingue infatti l’attuale “Ambito del Porto Vecchio di Trieste” in due sotto ambiti: uno denominato “dei sistemi insediativi di supporto regionale” corrispondente alle aree sdemanializzate e assegnate al patrimonio del Comune di Trieste per essere valorizzate e l’altro, definito “delle attrezzature portuali di interesse regionale” che corrisponde alle banchine, l’Adriaterminal e la fascia costiera, che permane di proprietà demaniale, assegnata in gestione all’Autorità di Sistema Portuale.

Inoltre, l’Accordo tra Regione, Comune e Porto prevede la fondazione del Consorzio per la valorizzazione del Porto Vecchio “URSUS” (Urban Sustainable System), struttura dedicata a curarne la trasformazione e la valorizzazione, nonché la gestione nel corso del tempo. L’ente di diritto pubblico economico gestirà infatti le operazioni di vendita degli immobili siti nell’area.

L’Accordo, infine, include la variante al Piano Regolatore Generale del Comune di Trieste, che il Consiglio comunale è chiamato a ratificare entro il termine di un mese.

[/hidepost]

Pubblicato il
10 Marzo 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora

Ets, masochismo o ignoranza?

Nel recente incontro a Roma sulla pianificazione europea dei trasporti marittimi – riferisce un approfondimento della “Federazione del mare” – il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, ha evidenziato come la decarbonizzazione sia un obiettivo...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio