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CIN esce dalle secche e rilancia

Vincenzo Onorato

MILANO – È stata depositata la domanda in continuità per Compagnia Italiana di Navigazione CIN, da mesi sottoposta a uno stressante controllo finanziario e ripetutamente data per spacciata. Con una sua nota il Gruppo Moby ha confermato le anticipazioni dei giorni scorsi sul sito di Shipping Italy, il sempre informato sito specializzato. Ecco la nota ufficiale, che annuncia l’uscita…dalle secche dello storico gruppo. Ma ci sono, come scriviamo in prima pagina, nuovi problemi.

“CIN SpA ha depositato nella serata di ieri (lunedì 24, n.d.r.) presso il Tribunale di Milano, una domanda in continuità. Il piano assicura le migliori condizioni per il rilancio dell’impresa, il mantenimento dei servizi ai clienti, la salvaguardia dei livelli occupazionali diretti e dell’indotto in un settore, quello marittimo, tra i più colpiti dalla crisi Covid-19, superata dalla compagnia grazie ad un business solido ed in crescita.

Il piano, pur prevedendo la vendita di alcuni asset, si basa sulla continuità aziendale, sul mantenimento dei posti di lavoro e delle rotte non prevedendo inoltre alcun tipo di contributo pubblico da convenzioni ma operando sempre in regime di libero mercato, tutto ciò anche in considerazione dei positivi risultati registrati nell’ultimo anno e dell’attuale trend ben al di sopra delle aspettative.

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“CIN SpA ringrazia il 95 per cento dei fornitori che, dando fiducia, avevano sottoscritto accordi con la Compagnia e anche Europa Investimenti per il supporto.

Il presupposto del piano di risanamento proposto si basa su un rigoroso piano di azioni posto in essere dal management nell’ultimo anno, che ha previsto una serie di misure per il contenimento dei costi, l’incremento delle quote di mercato e dei ricavi e la dismissione di alcune rotte non “core” per la compagnia ed ha così creato le condizioni per la presentazione ai creditori di un piano solido e sostenibile.”

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Pubblicato il
29 Maggio 2021
Ultima modifica
31 Maggio 2021 - ora: 11:23

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