Sindacati: dipende dai contenuti

ROMA – “Lo sblocco può essere positivo, ma dipende dai contenuti dell’accordo che il nostro Paese ha sottoscritto con l’Unione Europea; pertanto per conoscerli ed esprimere una valutazione compiuta attendiamo una convocazione formale da parte dei Ministeri competenti”. È quanto ha dichiarato a caldo Salvatore Pellecchia, segretario generale della Fit-Cisl, a proposito dell’accordo raggiunto tra UE e Governo italiano su ITA.

Prosegue Pellecchia: “l’Italia ha bisogno di una compagnia aerea di bandiera forte e in grado di competere con i principali vettori che agiscono nel mercato del trasporto aereo. La nuova ITA deve poter integrarsi efficacemente con le altre modalità di trasporto ed essere funzionale agli interessi economici nazionali, incluso il turismo, il quale è stato duramente penalizzato dalla pandemia e ha urgentemente bisogno di essere rilanciato. Relativamente al personale attualmente dipendente da Alitalia in amministrazione straordinaria, confermiamo la nostra posizione e cioè che, tenuto conto delle potenzialità del mercato all’uscita dalla pandemia, devono essere garantiti occupazione e reddito a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori interessati”.

Conclude il segretario generale: “È arrivato il momento di mettere mano, come stiamo chiedendo da tempo, anche al sistema del trasporto aereo per correggere tutte le disfunzioni che hanno portato le aziende italiane in una posizione di soccombenza nonostante nel ricco mercato del nostro Paese le compagnie estere abbiano fatto abbondanti utili. Alitalia è certo l’azienda più grande del settore, con i suoi 11mila dipendenti, ma ci sono altre migliaia di lavoratrici e lavoratori a rischio, tra vettori e aziende di handling, catering e manutenzione, a cui vanno aggiunti quelli dell’indotto. Anche loro hanno diritto a una risposta positiva”.

Per leggere l'articolo effettua il Login o procedi alla Register gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

*