Visita il sito web
Tempo per la lettura: < 1 minuto

L’assurdo: rottamiamo …i rottamatori!

LIVORNO – Forse non è un problema capitale, in un quadro nazionale che di problemi ne mostra ogni giorno a carrettate. Eppure quello della rottamazione delle navi nazionali obsolete sta venendo a galla in maniera tale da confermare quanto male possa fare al Paese una incapacità di tenersi alla pari degli altri, nemmeno necessariamente dei più virtuosi.

Abbiamo più volte riferito delle decine e decine di navi italiane in disarmo, civili e militari, che occupano banchine portuali assai meglio utilizzabili.

[hidepost]

Alcune sono ferme da anni, diventate ammassi di ruggine. Eppure anche dopo che alcune imprese nazionali avevano ottenuto tutte le certificazioni nazionali e internazionali per rottamare, i casi che si sono concretati si contano sulle dita di una mano. L’ultima notizia, che abbiamo recentemente riferito, è dell’invio in Turchia di navi militari italiane da demolire, mentre i nostri siti autorizzati restano pressoché deserti.

Perché tutto questo?

Una spiegazione la fornisce su queste stesse pagine l’analista Fabrizio Vettosi, esperto in materia. In sintesi: i costi esagerati in Italia, che derivano non dalla sete di lucro delle aziende ma dal costo del lavoro per la burocrazia e dalla infinita serie di permessi, controlli, sovrapposizioni di competenze eccetera, che ci distinguono. E così non solo si perde prezioso lavoro e preziosa materia prima – oggi a costi stratosferici – ma anche la faccia con il mondo.

[/hidepost]

Pubblicato il
8 Settembre 2021

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora

Meglio Tardino che mai

Non ci rimane che riderci sopra. A Palermo, dopo più di un anno, le forze politiche hanno smesso di scannarsi tra loro e finalmente hanno concordato sul nome del nuovo presidente dell’Autorità di Sistema...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio