Il punto sul gas in Italia

BOLOGNA – Nella sede di BolognaFiere si è svolta da mercoledì scorso la sesta edizione di ConferenzaGNL, l’iniziativa indipendente che dal 2012 promuove l’uso diretto del GNL in tutti i possibili ambiti. Ampia la partecipazione delle imprese infrastrutturali e del trasporto terrestre, ma ancora timido secondo gli esperti presenti, il settore marittimo. Sempre secondo i report presentati, il GNL small scale sta superando la fase adolescenziale e approda alla maturità, fermi restando gli sviluppi in corso per abbattere ulteriormente la sua impronta ecologica.

Secondo Diego Gavagnin, che ha pubblicato sul sito di “Conferenza GNL” questo articolato commento, la maturità del comparto “è testimoniata dalle scelte degli investitori a livello globale, dopo una fase iniziale caratterizzata da iniziative di singole imprese e singoli Paesi in avanguardia, con intenti sperimentali e di verifica delle tecnologie e dell’impatto ambientale. Adesso tutti i dati sono noti e la progressione degli ordini testimonia la solidità di una filiera industriale con prospettive che traguardano il 2050. La logistica marittima, che già copre le principali rotte mondiali, si perfeziona giorno dopo giorno; il varo delle nuove navi, costruite per operare almeno 25 anni, non fa più notizia.

“La tutela ambientale e il rischio climatico stanno sempre più permeando le strategie politiche mondiali e nazionali. Anche il gas naturale – continua Gavagnin – è sotto accusa solo perché fossile: questa impostazione del dibattito fa perdere di vista le sue migliori qualità ambientali rispetto a tutti gli altri combustibili davvero disponibili nelle quantità necessarie. Se davvero si vuole rallentare in tempi rapidi il riscaldamento del pianeta, è necessario più gas, non meno, e ci sarebbe subito una minore emissione di CO2 del 20% in tutti gli ambiti.

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