Visita il sito web
Tempo per la lettura: 2 minuti
INNOVAZIONE

Chirurgia meno invasiva con la piattaforma tech in sala operatoria

Ospedale di Livorno, il primo intervento già venerdì scorso

La piattaforma robotica “Versius Cmr”, nell’ospedale di Livorno

LIVORNO. L’ospedale di Livorno ora può contare su una nuova piattaforma robotica: si chiama “Versius Cmr” ed  è già entrata in funzione con il primo intervento il 27 giugno scorso. È stato scelto questo particolare tipo di piattaforma (Versius Plus) per via – viene spiegato – della sua modularità, della compattezza e della facilità di trasporto tra le sedi ospedaliere. Si tratta cioè di «caratteristiche che la rendono ideale per un utilizzo diffuso e flessibile».

In virtù dell’uso di questa tecnologia, i pazienti – è stato sottolineato presentando la novità – potranno beneficiare di «interventi chirurgici più precisi, meno invasivi e con tempi di recupero ridotti, riducendo al contempo i costi sanitari e l’impatto ambientale legato agli spostamenti per le cure».

L’Asl Toscana Nord Ovest ha ufficialmente inaugurato ieri mercoledì 3 luglio la nuova piattaforma robotica realizzata con il contributo di Eni, a seguito dell’accordo innovativo finalizzato alla diffusione della chirurgia robotica nei presidi ospedalieri di Livorno e Massa. L’iniziativa – viene ribadito – rientra «nel protocollo di intesa quadro stipulato tra le parti nel 2024» e mira a «garantire equità di accesso alle cure avanzate, promuovendo al contempo sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica».

Alla inaugurazione era presente il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, il sindaco livornese Luca Salvetti, la direttrice della Asl Toscana Nord Ovest, Letizia Casani, oltre al rappresentante di Eni, Filippo Uberti.

«La robotica per la chirurgia rappresenta il salto di qualità poiché è in grado di determinare interventi meno invasivi, degenze più brevi e meno complicanze post operatorie», ha detto il presidente Giani, che ha tenuto a ringraziare («per questa sinergia importante») «la Asl Toscana Nord Ovest, tutti gli operatori che sono impegnati ogni giorno con la loro straordinaria professionalità, il sindaco di Livorno Luca Salvetti ed Eni». Una ulteriore sottolineatura è stata dedicata da Giani al fatto che «si crea una nuova generazione di chirurghi per rivoluzionare questa branca importantissima della medicina e traghettarla nel futuro: l’implementazione della robotica è simbolo di eccellenza all’ospedale di Livorno, per garantire ad ogni cittadino e ad ogni comunità il diritto fondamentale alla salute».

Pubblicato il
3 Luglio 2025

Potrebbe interessarti

Se il domani è già oggi…

«Tutto in ritardo e oggi questo, alla luce della velocità con cui si concretizzano i cambiamenti nello scenario geopolitico e in quello dell’interscambio mondiale, quella che era considerata una regola non scritta, ovvero il...

Leggi ancora

Livorno: leviamo i levatoi!

D’accordo, ora che il guaio è successo – ponte levatoio bloccato, porto industriale isolato, tutti improvvisamente a maledire l’assurdo snodo del Calambrone – finalmente La mia non è più vox clamantis in deserto: e...

Leggi ancora

Il dito e la Luna

La guerra all’Iran, una delle tante feroci guerre in corso, ha dunque colpito in pieno il lato debole dell’economia nazionale, i flussi d’energia. Gli analisti di tutto il mondo hanno chiarito – come ha...

Leggi ancora

…Eppur si muove?

Il ponte dei sospiri, sulla foce del Calambrone a Livorno, sembra finalmente nella fase di sospirata riscoperta della sua priorità. Al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani va riconosciuto che nel recentissimo incontro con...

Leggi ancora
Quaderni
Archivio